Sotto choc, si proclama innocente

Sotto choc, si proclama innocente
Cronaca 24 Agosto 2015 ore 20:13

Arresto convalidato per Massow Seck, il 27enne senegalese residente a Cavaglio d’Agogna accusato di aver stuprato una coetanea milanese sulla spiaggia di Rimini la notte di Ferragosto. Questo il risultato dell’interrogatorio di convalida tenutosi sabato mattina 22 agosto a Rimini davanti al Gip Fiorella Casadei. Che, sulla base delle prove assunte, ritenendo attendibile la versione della donna e alla luce del quadro clinico riscontrato in ospedale, ha disposto che il giovane resti in carcere. «Il nostro assistito ha risposto alle domande, scegliendo di non avvalersi della facoltà di non rispondere», riferisce l’avvocato Francesca Bacchetta, dello studio legale che già in passato, insieme alla collega avvocato Daniela Fontaneto, aveva difeso il ragazzo «per piccoli reati, delle sciocchezze», spiega. In contatto costante con l’avvocato d’ufficio assegnato a Rimini al giovane, il collega Mauro Crociati, Bacchetta riferisce: «Seck contesta ogni addebito e si proclama innocente. Ha ammesso di avere avuto un contatto con la ragazza, di essersi scambiati i numeri di cellulare e di essere andati insieme ad acquistare le sigarette. Ma nega il rapporto sessuale. Il giovane sostiene che la ragazza si stia sbagliando e che lo abbia confuso con un’altra persona». E sono per lui momenti difficili: «Massow è choccato dagli accadimenti e per l’addebito – aggiunge l’avvocato Bacchetta –. Da una serata in spiaggia con gli amici si trova ora in carcere, lontano dai parenti. Il nostro studio si tiene in contatto con la sua famiglia, cui abbiamo riferito le necessità del ragazzo, che presto incontreremo. Misura cautelare e contestazione sono dovuti, ma per noi esagerati dal momento che il nostro assistito ha respinto ogni addebito», conclude. La condotta difensiva «sarà valutata con la collega in queste settimane; per il momento Seck resterà in carcere». 

ari.mar.

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Arresto convalidato per Massow Seck, il 27enne senegalese residente a Cavaglio d’Agogna accusato di aver stuprato una coetanea milanese sulla spiaggia di Rimini la notte di Ferragosto. Questo il risultato dell’interrogatorio di convalida tenutosi sabato mattina 22 agosto a Rimini davanti al Gip Fiorella Casadei. Che, sulla base delle prove assunte, ritenendo attendibile la versione della donna e alla luce del quadro clinico riscontrato in ospedale, ha disposto che il giovane resti in carcere. «Il nostro assistito ha risposto alle domande, scegliendo di non avvalersi della facoltà di non rispondere», riferisce l’avvocato Francesca Bacchetta, dello studio legale che già in passato, insieme alla collega avvocato Daniela Fontaneto, aveva difeso il ragazzo «per piccoli reati, delle sciocchezze», spiega. In contatto costante con l’avvocato d’ufficio assegnato a Rimini al giovane, il collega Mauro Crociati, Bacchetta riferisce: «Seck contesta ogni addebito e si proclama innocente. Ha ammesso di avere avuto un contatto con la ragazza, di essersi scambiati i numeri di cellulare e di essere andati insieme ad acquistare le sigarette. Ma nega il rapporto sessuale. Il giovane sostiene che la ragazza si stia sbagliando e che lo abbia confuso con un’altra persona». E sono per lui momenti difficili: «Massow è choccato dagli accadimenti e per l’addebito – aggiunge l’avvocato Bacchetta –. Da una serata in spiaggia con gli amici si trova ora in carcere, lontano dai parenti. Il nostro studio si tiene in contatto con la sua famiglia, cui abbiamo riferito le necessità del ragazzo, che presto incontreremo. Misura cautelare e contestazione sono dovuti, ma per noi esagerati dal momento che il nostro assistito ha respinto ogni addebito», conclude. La condotta difensiva «sarà valutata con la collega in queste settimane; per il momento Seck resterà in carcere». 

ari.mar.

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