Sparisce prostituta. Ma era al motel col cliente

Sparisce prostituta. Ma era al motel col cliente
Cronaca 09 Marzo 2015 ore 13:01

NOVARA – Si allontana dal marciapiede con un occasionale cliente, ma dopo una mezzoretta, non vedendola tornare, le colleghe si allarmano e allertano i Carabinieri. E ha così inizio una incredibile notte di ricerche, di timori, con lo spettro di un’altra tragedia visto anche i precedenti sia a livello locale che nazionale. Diverse pattuglie mobilitate, ufficiali e sottufficiali richiamati in servizio, ore d’inferno e allarme cessato solo all’alba grazie all’intuizione di un militare, al quale è venuto appunto in mente… dove cercare.
E’ quanto avvenuto ormai qualche giorno fa a Novara, e rivela, a margine, di come per così dire molteplice può essere a volte l’attività delle Forze dell’ordine.

NOVARA – Si allontana dal marciapiede con un occasionale cliente, ma dopo una mezzoretta, non vedendola tornare, le colleghe si allarmano e allertano i Carabinieri. E ha così inizio una incredibile notte di ricerche, di timori, con lo spettro di un’altra tragedia visto anche i precedenti sia a livello locale che nazionale. Diverse pattuglie mobilitate, ufficiali e sottufficiali richiamati in servizio, ore d’inferno e allarme cessato solo all’alba grazie all’intuizione di un militare, al quale è venuto appunto in mente… dove cercare.
E’ quanto avvenuto ormai qualche giorno fa a Novara, e rivela, a margine, di come per così dire molteplice può essere a volte l’attività delle Forze dell’ordine.
La prostituta in prima serata era al lavoro con alcune colleghe in una zona periferica della città. Si è fermato un cliente, l’ha caricata in auto, e i due si sono poi allontanati. E non si sono più visti, cosa che ha appunto allarmato le altre ragazze, che hanno pensato bene di telefonare al 112.
Sul posto in breve una pattuglia, che ha raccolto le prime testimonianze: in effetti la giovane non era tornata, e nemmeno si era fatta viva con le colleghe. A quel punto è scattato l’allarme generale. I militari hanno iniziato a pattugliare l’intera zona e i punti dove solitamente si appartano le coppie, ma invano.
Una prima svolta è arrivata quando a livello telematico una cella telefonica ha “agganciato” il cellulare della scomparsa e rivelato l’area dove poteva trovarsi, indirizzando di conseguenza le ricerche pur non in maniera precisa. Ma della ragazza nessuna traccia. Su strade e angoli appartati della ampia zona in questione non c’era, e di certo non si poteva andare a bussare alle porte di tutte le abitazioni… a quel punto a un militare è venuto provvidenzialmente in mente che nei paraggi c’è un hotel che offre anche stanze a ore: per caso il cliente anziché un rapido approccio con la ragazza aveva optato seduta stante per una notte di fuoco tra le comodità di una bella alcova? E la ragazza, accettando, si era dimenticata di avvisare le amiche, come viceversa le lucciole pare siano solite fare?
Ecco allora i Carabinieri – erano ormai le 6 del mattino – presentarsi all’hotel. Facendo centro: i due erano beatamente tra le lenzuola. Non si sa come abbiano reagito. E se siano poi rimasti in quel letto. Di certo la notte dei Carabinieri – svegliata mezza caserma – è stata ben diversa.

Paolo Viviani

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