Cronaca

Sparò ai passanti in via Andrea Costa: depositata perizia psichiatrica

Sparò ai passanti in via Andrea Costa: depositata perizia psichiatrica
Cronaca 02 Marzo 2016 ore 12:04

NOVARA – Ha depositato una consulenza psichiatrica di parte, lunedì in Tribunale a Novara, alla prima udienza del processo, il difensore dell’uomo che, lo scorso 11 novembre, aveva creato lunghi minuti di panico in via Andrea Costa, sparando e minacciando i passanti. Una perizia che dimostrerebbe come l’imputato, classe 1974 e residente a Milano (ma che si è laureato a Novara, dove ha ancora diversi contatti), non fosse in grado di intendere e di volere in quegli attimi.

In aula, come già riferito nel nostro articolo di lunedì, sono stati ascoltati un automobilista che si era visto puntare contro la pistola e un poliziotto. Quest’ultimo: “Eravamo in via Pasquali, quando è giunto l’allarme. Siamo subito intervenuti, arrestandolo”. C’è anche una parte civile. Uno dei due agenti intervenuti, che aveva riportato un taglio a un dito e un problema alla costola. Prossima udienza il 25 maggio.

mo.c.

 

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 3 marzo


NOVARA – Ha depositato una consulenza psichiatrica di parte, lunedì in Tribunale a Novara, alla prima udienza del processo, il difensore dell’uomo che, lo scorso 11 novembre, aveva creato lunghi minuti di panico in via Andrea Costa, sparando e minacciando i passanti. Una perizia che dimostrerebbe come l’imputato, classe 1974 e residente a Milano (ma che si è laureato a Novara, dove ha ancora diversi contatti), non fosse in grado di intendere e di volere in quegli attimi.

In aula, come già riferito nel nostro articolo di lunedì, sono stati ascoltati un automobilista che si era visto puntare contro la pistola e un poliziotto. Quest’ultimo: “Eravamo in via Pasquali, quando è giunto l’allarme. Siamo subito intervenuti, arrestandolo”. C’è anche una parte civile. Uno dei due agenti intervenuti, che aveva riportato un taglio a un dito e un problema alla costola. Prossima udienza il 25 maggio.

mo.c.

 

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