Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, secondo e terzo premio a due progetti Upo

Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, secondo e terzo premio a due progetti Upo
Novara, 31 Ottobre 2018 ore 09:18

Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, secondo e terzo premio a due progetti Upo

Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, secondo e terzo premio a due progetti Upo

Secondo e terzo premio a due progetti Upo alla XIV edizione della Start Cup Piemonte Valle d’Aosta. La cerimonia di premiazione della competizione che ogni anno premia le migliori idee d’impresa, proposte dagli Incubatori Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale, I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell’Università di Torino e Struttura Valle d’Aosta Srl, si è svolta ieri mattina, martedì 30 ottobre, al Politecnico di Torino (nella foto un’immagine dell’università del capoluogo). Enne3 e UPO hanno visto premiati entrambi i progetti finalisti con il 2° e il 3° premio nella graduatoria finale.

Nuove molecole antivirali

Al secondo posto “NoToVir”, start-up biotech il cui team è composto da Marisa Gariglio (UPO), Marco De Andrea e Santo Landolfo (UNITO). Si occupa di “screening, sviluppo e messa a punto di nuove e innovative molecole brevettate ad attività antivirale, per la produzione di principi farmacologici selettivamente attivi nei confronti di infezioni virali.” Il focus è in particolare rivolto alle infezioni da Herpesvirus e Citomegalovirus in individui immunodepressi che vanno incontro a trapianto.

Tracciabilità agroalimentare

Analitica Italia, il cui team è composto da Maurizio Aceto, Elisa Calà (dottoranda UPO) e Nicolò Regali, laureato in Scienze Chimiche, imprenditore e project manager, si è invece aggiudicata il terzo posto. E’ la prima start-up volta alla “valorizzazione di prodotti agroalimentari (in particolare di prodotti Made in Italy) attraverso metodologie di analisi chimica particolarmente innovative e performanti”. La start-up si pone l’obiettivo di creare nuove basi scientifiche negli strumenti atti a tutelare e valorizzare l’autenticità e la veridicità di provenienza del prodotto che la clientela desidererà certificare.

Anche il premio social innovation

I due progetti si sono aggiudicati i premi di 5.000 euro (al secondo classificato) e di 2.500 euro (al terzo) oltre al diritto di partecipare al PNI, il Premio Nazionale per l’Innovazione 2018, che si terrà il 29 e 30 novembre a Verona. NoToVir si è aggiudicato anche il premio social innovation per il miglior progetto di “innovazione sociale” definito in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative.

“Incrementare i rapporti con istituzioni e imprese”

“Sono molto contento – ha commentato il rettore Gian Carlo Avanzi – del riconoscimento ottenuto dall’Ateneo con questi due progetti. In particolare desidero esprimere la mia soddisfazione perché ritengo che l’università debba non solo “fare cultura” e creare i futuri intellettuali, ma anche adoperarsi a sostenere iniziative che facilitino ai nostri studenti, laureati, ricercatori l’ingresso nel mondo del lavoro. Iniziative come questa devono inoltre spingere l’università a incrementare in futuro i rapporti con istituzioni e imprese, dando modo soprattutto a queste ultime di entrare nel mondo accademico per interagire con esso, portando suggerimenti, esperienze, innovazione. Un rapporto di scambio reciproco che l’Università del Piemonte Orientale intende rafforzare, come testimonia anche il recente accordo sottoscritto con Buzzi Unicem”.

v.s.

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