Strappata alla vita

Strappata alla vita
Cronaca 10 Settembre 2015 ore 16:50

NOVARA - Profondo cordoglio in città e soprattutto nel quartiere di San Rocco per la scomparsa di Laura Anna Dressino, avvenuta nella notte tra sabato e domenica, all’età di 37 anni. «Erano veramente in tanti - racconta con un filo di voce il marito Antonio Macchia - ai funerali che si sono celebrati martedì alla chiesa di San Rocco». Ad officiare la cerimonia don Giuseppe Guaglio «con don Giovanni e don Fabrizio della Parrocchia di Sant’Antonio, dove i genitori di Laura, Bruno e Rosalia, sono particolarmente attivi». A piangere Laura, oltre al marito e ai genitori i suoi adorati figli. «Noi ci siamo messi insieme nel 1997 - ricorda Antonio - eravamo felici e giovanissimi. Due anni dopo è arrivato Alessandro e poi nel 2006 Cristian. Una vita semplice, fatta di lavoro - lei era cassiera al Penny Market della Bicocca - e  soprattutto di tanto amore. Avevamo davvero tutto. Una casa, l’affetto delle nostre famiglie e degli amici, i nostri due figli da crescere insieme... E poi a maggio di due anni fa, nel 2013 «è arrivata la terribile notizia. Laura ha lottato, ogni giorno senza mai lamentarsi. Con una parola buona e un sorriso per tutti. Non si è mai tirata indietro e abbiamo praticamente girato tutta l’Italia nel tentativo di trovare una soluzione. Ma purtroppo alla fine il male ha vinto. E lei si è spenta all’Hospice di Galliate. Un  luogo tanto triste quanto tenero. Dai medici agli infermieri, a tutto il personale, ai volontari. Tutti ci sono stati vicino. Tutti ci hanno aiutato con un gesto o con una parola di conforto. E proprio grazie ad un permesso speciale che ci hanno dato dall’Hospice abbiamo potuto coronare il nostro sogno e il 23 luglio di quest’anno ci siamo sposati anche in chiesa, proprio a San Rocco». Quante emozioni: «Ad agosto ha persino voluto festeggiare il suo compleanno per noi, con la torta, anche se lei ormai non poteva più assaggiarla. Ecco, lei era proprio così pensava sempre e solo agli altri. Spero che i nostri figli portino nel cuore e nelle loro vite la grande forza che Laura ha sempre avuto per tutti noi. Ciao Amore mio».

Clarissa Brusati

NOVARA - Profondo cordoglio in città e soprattutto nel quartiere di San Rocco per la scomparsa di Laura Anna Dressino, avvenuta nella notte tra sabato e domenica, all’età di 37 anni. «Erano veramente in tanti - racconta con un filo di voce il marito Antonio Macchia - ai funerali che si sono celebrati martedì alla chiesa di San Rocco». Ad officiare la cerimonia don Giuseppe Guaglio «con don Giovanni e don Fabrizio della Parrocchia di Sant’Antonio, dove i genitori di Laura, Bruno e Rosalia, sono particolarmente attivi». A piangere Laura, oltre al marito e ai genitori i suoi adorati figli. «Noi ci siamo messi insieme nel 1997 - ricorda Antonio - eravamo felici e giovanissimi. Due anni dopo è arrivato Alessandro e poi nel 2006 Cristian. Una vita semplice, fatta di lavoro - lei era cassiera al Penny Market della Bicocca - e  soprattutto di tanto amore. Avevamo davvero tutto. Una casa, l’affetto delle nostre famiglie e degli amici, i nostri due figli da crescere insieme... E poi a maggio di due anni fa, nel 2013 «è arrivata la terribile notizia. Laura ha lottato, ogni giorno senza mai lamentarsi. Con una parola buona e un sorriso per tutti. Non si è mai tirata indietro e abbiamo praticamente girato tutta l’Italia nel tentativo di trovare una soluzione. Ma purtroppo alla fine il male ha vinto. E lei si è spenta all’Hospice di Galliate. Un  luogo tanto triste quanto tenero. Dai medici agli infermieri, a tutto il personale, ai volontari. Tutti ci sono stati vicino. Tutti ci hanno aiutato con un gesto o con una parola di conforto. E proprio grazie ad un permesso speciale che ci hanno dato dall’Hospice abbiamo potuto coronare il nostro sogno e il 23 luglio di quest’anno ci siamo sposati anche in chiesa, proprio a San Rocco». Quante emozioni: «Ad agosto ha persino voluto festeggiare il suo compleanno per noi, con la torta, anche se lei ormai non poteva più assaggiarla. Ecco, lei era proprio così pensava sempre e solo agli altri. Spero che i nostri figli portino nel cuore e nelle loro vite la grande forza che Laura ha sempre avuto per tutti noi. Ciao Amore mio».

Clarissa Brusati