Cronaca

Sversamento illecito di rifiuti alla cava: ammesse le parti civili

Sversamento illecito di rifiuti alla cava: ammesse le parti civili
Cronaca 23 Gennaio 2016 ore 15:26

NOVARA - Nuova udienza, giovedì pomeriggio, per il processo per la vicenda degli sversamenti illeciti di rifiuti alla cava Marcoli di Romentino. Udienza nella quale il giudice Fabrizia Pironti di Campagna ha sciolto la riserva per una serie di eccezioni esposte dai legali degli imputati lo scorso 12 gennaio.

Gli avvocati avevano sostenuto come il capo d’imputazione, troppo generico, fosse da definirsi nullo. Un’altra eccezione aveva riguardato, invece, l’ammissione delle parti civili. Per i legali enti come Comune, associazioni e Provincia non possono chiedere risarcimenti, che, invece, eventualmente, andrebbero chiesti al Ministero competente, quello all’Ambiente. Il giudice Pironti ha dichiarato il campo d’imputazione corretto e ammesso tutte le parti civili: Comune di Romentino, Provincia, associazione La Torre-Mattarella e fallimento Romentino Inerti.

Alla sbarra sono in 14. Avrebbero smaltito circa 90mila metri cubi di materiale senza autorizzazioni, il tutto in un periodo compreso tra il 2009 e il 2010. Prossima udienza il 4 febbraio.

mo.c.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 23 gennaio

NOVARA - Nuova udienza, giovedì pomeriggio, per il processo per la vicenda degli sversamenti illeciti di rifiuti alla cava Marcoli di Romentino. Udienza nella quale il giudice Fabrizia Pironti di Campagna ha sciolto la riserva per una serie di eccezioni esposte dai legali degli imputati lo scorso 12 gennaio.

Gli avvocati avevano sostenuto come il capo d’imputazione, troppo generico, fosse da definirsi nullo. Un’altra eccezione aveva riguardato, invece, l’ammissione delle parti civili. Per i legali enti come Comune, associazioni e Provincia non possono chiedere risarcimenti, che, invece, eventualmente, andrebbero chiesti al Ministero competente, quello all’Ambiente. Il giudice Pironti ha dichiarato il campo d’imputazione corretto e ammesso tutte le parti civili: Comune di Romentino, Provincia, associazione La Torre-Mattarella e fallimento Romentino Inerti.

Alla sbarra sono in 14. Avrebbero smaltito circa 90mila metri cubi di materiale senza autorizzazioni, il tutto in un periodo compreso tra il 2009 e il 2010. Prossima udienza il 4 febbraio.

mo.c.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 23 gennaio

 

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