Cronaca

Teleriscaldamento (fallito), Pessina incassa 38 milioni dal partner

Teleriscaldamento (fallito), Pessina incassa 38 milioni dal partner
Cronaca 04 Luglio 2015 ore 03:49

NOVARA - Flop teleriscaldamento. Ben 38 milioni finiscono nelle casse della “Pessina Costruzioni spa” per la mancata costruzione della centrale in fondo a via Generali e dei relativi impianti, a titolo di risarcimento da parte del partner che a quanto pare sarebbe stato la causa della debacle. La notizia bomba è stata diffusa giovedì sera dall’Ufficio stampa della stessa azienda milanese: il Gruppo Pessina Costruzioni esprime «grande soddisfazione per la decisione assunta dal collegio arbitrale chiamato in causa nel procedimento Asm Novara, che ha visto soccombere il colosso dell’energia A2A di fronte all’Impresa (cioè appunto la Pessina, ndr) con la quale stava collaborando. Ora la multiutility A2A sarà obbligata a dover risarcire Pessina Costruzioni per inadempimento delle obbligazioni parasociali e per aver dolosamente demolito la concessione ultraquarantennale, sottoscritta nel 2006, per il teleriscaldamento della città di Novara. Il collegio arbitrale ha, quindi, riconosciuto le ragioni e la condotta esemplare della società di costruzioni». Occorre fare un passo indietro per capirne di più.

p.v.

leggi il servizio sul Corriere di Novara di sabato 4 luglio

NOVARA - Flop teleriscaldamento. Ben 38 milioni finiscono nelle casse della “Pessina Costruzioni spa” per la mancata costruzione della centrale in fondo a via Generali e dei relativi impianti, a titolo di risarcimento da parte del partner che a quanto pare sarebbe stato la causa della debacle. La notizia bomba è stata diffusa giovedì sera dall’Ufficio stampa della stessa azienda milanese: il Gruppo Pessina Costruzioni esprime «grande soddisfazione per la decisione assunta dal collegio arbitrale chiamato in causa nel procedimento Asm Novara, che ha visto soccombere il colosso dell’energia A2A di fronte all’Impresa (cioè appunto la Pessina, ndr) con la quale stava collaborando. Ora la multiutility A2A sarà obbligata a dover risarcire Pessina Costruzioni per inadempimento delle obbligazioni parasociali e per aver dolosamente demolito la concessione ultraquarantennale, sottoscritta nel 2006, per il teleriscaldamento della città di Novara. Il collegio arbitrale ha, quindi, riconosciuto le ragioni e la condotta esemplare della società di costruzioni». Occorre fare un passo indietro per capirne di più.

p.v.

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