Investimento da 40 milioni

Terna ok alla demolizione di 24km di linee aree della rete elettrica nel novarese

Progetto che interessa i comuni di Borgo Ticino, Cameri, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese

Terna ok alla demolizione di 24km di linee aree della rete elettrica nel novarese
Arona, 16 Luglio 2020 ore 05:52

Al via l’iter per l’ok alla demolizione nel novarese di circa 24 chilometri di linee aeree della rete elettrica (di cui 5 chilometri nel Parco del Ticino) e di 100 sostegni. Per un investimento da quasi 40 milioni di euro.

Terna e le aree interessate

Terna, in seguito all’avvio del procedimento autorizzativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dell’intervento di interramento parziale e conseguente demolizione dell’elettrodotto 132 kV Mercallo – Cameri, pubblicherà oggi l’avviso contenente l’elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate situate nei Comuni di Borgo Ticino, Cameri, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese.

L’investimento

L’opera, per cui Terna investirà circa 38 milioni di euro, è l’attuazione di quanto previsto dal Protocollo di Intesa legato alla realizzazione dell’elettrodotto Trino – Lacchiarella, e consentirà, a valle della realizzazione di un nuovo collegamento in cavo tra Cameri e Borgo Ticino, della lunghezza di circa 22 Km, la demolizione di un tratto aereo di circa 21 km.

È previsto, inoltre, lo smantellamento di ulteriori 3 Km dell’elettrodotto 220 kV Magenta – Pallanzeno che insiste nel Comune di Borgo Ticino. Complessivamente, saranno oltre 100 i sostegni elettrici dismessi. Gli interventi di demolizione interesseranno anche il Parco Naturale del Ticino dove Terna provvederà alla rimozione 28 tralicci per un totale di 5 km di linea aerea. La realizzazione dell’intervento, oltre rendere più efficiente il servizio di trasmissione dell’energia nell’area, consentirà di restituire alla collettività oltre 60 ettari di territorio pari a circa 87 campi da calcio.

Elettrodotto interrato

Il tracciato del nuovo elettrodotto in cavo interrato è frutto del proficuo confronto tra Terna e tutti i soggetti coinvolti; un percorso che ha consentito di individuare le migliori soluzioni progettuali e di siglare, nel maggio 2019, un verbale d’intesa con le amministrazioni comunali.

I cittadini, e in particolare i proprietari delle particelle interessate dalle opere, possono prendere visione del progetto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e i Comuni coinvolti. Entro il termine di 35 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, è possibile anche presentare osservazioni scritte ai sopracitati Ministeri e, per conoscenza, a Terna.

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