Cronaca

Topo d’appartamento seriale fermato e arrestato dai Carabinieri di Arona

Topo d’appartamento seriale fermato e arrestato dai Carabinieri di Arona
Cronaca 03 Novembre 2016 ore 19:49

ARONA, Da quasi 20 anni in Italia e, per sua stessa ammissione, ladro d’appartamento di professione.

I.J., 29enne di origine nigeriana, nullafacente, con molti precedenti alle spalle, senza fissa dimora in Italia, con un’incredibile naturalezza, ha raccontato ai carabinieri che lo arrestavano di trarre i mezzi di sostentamento dalla sua illecita attività di ladro.

Il suo curriculum, infatti, ben delinea la sua personalità, avendo l’uomo collezionato, nel periodo di permanenza in Italia, numerosissimi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Ultimi, in ordine di tempo, un arresto subito il 22 giugno 2016 a opera dei Carabinieri di Arezzo per furto in abitazione nel comune di Cortona e altro arresto subito il 26 ottobre scorso da parte dei militari di Stresa per analogo reato. Anche questa volta non è sfuggito ai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Arona, i quali, nella mattinata di ieri, dopo essere stati allertati dal proprietario di un’abitazione di via Moncucco, che aveva udito degli strani rumori e movimenti provenienti dal bagno, sono piombati nell’appartamento sorprendendo il ladro che si era appena introdotto nella casa e che non aveva fatto in tempo a portare a termine il “colpo”. Per il soggetto sono inevitabilmente scattate le manette con l’accusa di tentato furto aggravato. Giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna, è stato condannato dal Tribunale di Verbania a otto mesi di reclusione e 300 euro di multa, con la sottoposizione alla misura cautelare della custodia in carcere.

Monica Curino

ARONA, Da quasi 20 anni in Italia e, per sua stessa ammissione, ladro d’appartamento di professione.

I.J., 29enne di origine nigeriana, nullafacente, con molti precedenti alle spalle, senza fissa dimora in Italia, con un’incredibile naturalezza, ha raccontato ai carabinieri che lo arrestavano di trarre i mezzi di sostentamento dalla sua illecita attività di ladro.

Il suo curriculum, infatti, ben delinea la sua personalità, avendo l’uomo collezionato, nel periodo di permanenza in Italia, numerosissimi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Ultimi, in ordine di tempo, un arresto subito il 22 giugno 2016 a opera dei Carabinieri di Arezzo per furto in abitazione nel comune di Cortona e altro arresto subito il 26 ottobre scorso da parte dei militari di Stresa per analogo reato. Anche questa volta non è sfuggito ai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Arona, i quali, nella mattinata di ieri, dopo essere stati allertati dal proprietario di un’abitazione di via Moncucco, che aveva udito degli strani rumori e movimenti provenienti dal bagno, sono piombati nell’appartamento sorprendendo il ladro che si era appena introdotto nella casa e che non aveva fatto in tempo a portare a termine il “colpo”. Per il soggetto sono inevitabilmente scattate le manette con l’accusa di tentato furto aggravato. Giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna, è stato condannato dal Tribunale di Verbania a otto mesi di reclusione e 300 euro di multa, con la sottoposizione alla misura cautelare della custodia in carcere.

Monica Curino

Seguici sui nostri canali