Cronaca

Torna in Piemonte la salma della penultima regina d'Italia

Il ritorno della salma in Italia della regina Elena di Savoia sta facendo discutere la famiglia reale

Torna in Piemonte la salma della penultima regina d'Italia
Cronaca 16 Dicembre 2017 ore 12:04

La salma della penultima regina d'Italia, Elena di Savoia, è stata traslata nel Cuunese.

Savoia: la penultima regina d'Italia torna in Piemonte

Era sepolta a Montpellier, dove nel 1952 morì a 79 anni, la salma di Elena di Savoia, la penultima regina d'Italia per cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha autorizzato il rientro in Patria. E' stata infatti portata nel santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, dove ora riposa. Lo spostamento della salma avviene nel 70° anniversario della morte di Vittorio Emanuele III, e nel centenario della prima guerra mondiale.

La nipote Maria Gabriella di Savoia esprime gratitudine

Maria Gabriella di Savoia, nipote della penultima regina d'Italia, tramite l'Agence France Presse ha voluto esprimere "Profonda gratitudine al presidente Sergio Mattarella, che ha permesso il trasferimento del corpo in Italia". Secondo la nipote la presenza della salma in Italia contribuirà alla "composizione della memoria nazionale" per gli anniversari importanti per la storia d'Italia.

Ma c'è chi protesta: le critiche del bisnipote

"La regina Elena in Piemonte? Nonno Umberto II e il bisnonno Vittorio Emanuele III si rivolterebbero nella tomba", ha dichiarato telefonicamente ai giornalisti del Corriere  della Sera Serge di Jugoslavia. "I re e le regine d’Italia - ha continuato Serge di Jugoslavia al telefono con il Corriere - debbono riposare al Pantheon a Roma, e soltanto lì. È dal 1998, quando Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto hanno potuto far ritorno in Italia che mi faccio portavoce di questa battaglia: i sovrani d’Italia debbono poter riposare tutti al Pantheon".

"Per Montpellier è un dolore"

Serge racconta al Corriere di come la cittadina francese amasse la regina. La donna era arrivata a Montpellier dopo l'esilio in Egitto per curarsi dal cancro. Si trasferì infatti in Francia dopo la morte ad Alessandria d'Egitto di Vittorio Emanuele III, avvenuta nel 1947. Su terra francese ha trovato una popolazione che molto l'ha amata.