Cronaca

Tre arresti dei Carabinieri di Arona per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e possesso di documenti falsi

Tre arresti dei Carabinieri di Arona per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e possesso di documenti falsi
Cronaca 10 Ottobre 2016 ore 20:03

ARONA, Sono accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e, per questo, sono finiti in manette. A essere arrestati, dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Arona, nel Novarese, sono stati un albanese di 44 anni, che risiede a Comignago, A.K. le sue iniziali, e un altro albanese, senza fissa dimora, di 35 anni.I due sono stati tratti in arresto nella flagranza di reato. Le indagini hanno permesso di accertare come i due uomini, tra agosto e ottobre, hanno favorito l’esercizio della prostituzione di una ventinovenne albanese residente in zona, accompagnandola con la loro autovettura nei luoghi dove si prostituiva e ricevendo dalla donna parte degli introiti derivanti dall’attività di meretricio. Durante la successiva perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta una carta di identità falsa intestata alla donna, che a questo punto è stata anche lei tratta in arresto per possesso di documento falso utile per l’espatrio. Gli arresti sono stati convalidati lunedì mattina dall’Autorità Giudiziaria.mo.c.

ARONA, Sono accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e, per questo, sono finiti in manette. A essere arrestati, dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Arona, nel Novarese, sono stati un albanese di 44 anni, che risiede a Comignago, A.K. le sue iniziali, e un altro albanese, senza fissa dimora, di 35 anni.I due sono stati tratti in arresto nella flagranza di reato. Le indagini hanno permesso di accertare come i due uomini, tra agosto e ottobre, hanno favorito l’esercizio della prostituzione di una ventinovenne albanese residente in zona, accompagnandola con la loro autovettura nei luoghi dove si prostituiva e ricevendo dalla donna parte degli introiti derivanti dall’attività di meretricio. Durante la successiva perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta una carta di identità falsa intestata alla donna, che a questo punto è stata anche lei tratta in arresto per possesso di documento falso utile per l’espatrio. Gli arresti sono stati convalidati lunedì mattina dall’Autorità Giudiziaria.mo.c.

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