Tre condanne a un anno per tentata rapina

Tre condanne a un anno per tentata rapina
Cronaca 06 Marzo 2015 ore 15:22

NOVARA – Condanna a un anno e 200 euro di multa, con la sospensione condizionale della pena, martedì 3 marzo, in Tribunale a Novara, per tre rumeni, due di 36 anni (Joan Agache e Tudor Serban) e uno di 28 (Constantin Catalin Mamaliga), finiti a processo con l’accusa di tentata rapina.
Il pm Marco Grandolfo aveva chiesto 1 anno e 6 mesi e mille euro di multa per i primi due e l’assoluzione per il terzo. Il difensore dei tre, invece, aveva chiesto l’assoluzione per tutti.
Stando all’accusa, il 27 settembre di quasi due anni fa, una donna ecuadoregna aveva fermato i carabinieri, in viale Ferrucci, denunciando di essere stata poco prima bloccata per strada da tre sconosciuti che avevano cercato di derubarla della borsa, dove teneva l’incasso della serata. Nell’occasione, la donna aveva fornito una descrizione dei tre che l’avevano avvicinata.
Era riuscita, comunque, a farli fuggire, grazie a una pronta reazione, mandando in fumo il loro tentativo di rapina. I tre erano stati poi fermati in centro e riconosciuti, successivamente, in caserma dalla donna.

mo.c.

NOVARA – Condanna a un anno e 200 euro di multa, con la sospensione condizionale della pena, martedì 3 marzo, in Tribunale a Novara, per tre rumeni, due di 36 anni (Joan Agache e Tudor Serban) e uno di 28 (Constantin Catalin Mamaliga), finiti a processo con l’accusa di tentata rapina.
Il pm Marco Grandolfo aveva chiesto 1 anno e 6 mesi e mille euro di multa per i primi due e l’assoluzione per il terzo. Il difensore dei tre, invece, aveva chiesto l’assoluzione per tutti.
Stando all’accusa, il 27 settembre di quasi due anni fa, una donna ecuadoregna aveva fermato i carabinieri, in viale Ferrucci, denunciando di essere stata poco prima bloccata per strada da tre sconosciuti che avevano cercato di derubarla della borsa, dove teneva l’incasso della serata. Nell’occasione, la donna aveva fornito una descrizione dei tre che l’avevano avvicinata.
Era riuscita, comunque, a farli fuggire, grazie a una pronta reazione, mandando in fumo il loro tentativo di rapina. I tre erano stati poi fermati in centro e riconosciuti, successivamente, in caserma dalla donna.

mo.c.