Cronaca

Treni, il Piemonte continua a perdere passeggeri

Legambiente: “Tempi certi per la riattivazione delle linee soppresse”

Treni, il Piemonte continua a perdere passeggeri
Cronaca Arona, 26 Gennaio 2017 ore 09:00

Legambiente: “Tempi certi per la riattivazione delle linee soppresse”

Ogni giorno in Piemonte sono 165 mila i pendolari che prendono il treno per spostarsi per ragioni di lavoro o di studio, il 9,5% in meno rispetto al 2011. E’ questa la più evidente e diretta conseguenza dei tagli al servizio ferroviario regionale che dal 2010 ad oggi hanno portato alla soppressione di intere linee con un taglio complessivo del servizio pari all’8,4%. E’ un Italia che viaggia sempre di più a velocità differenti, quella che viene fuori dal rapporto Pendolaria di Legambiente che, dal 2008, presenta la fotografia della situazione del trasporto ferroviario in Italia e ne racconta i cambiamenti. Sono proprio le differenze e diseguaglianze tra le diverse aree del Paese, ad essere al centro del focus quest’anno. Con realtà dove la situazione è migliorata ed altre, come il Piemonte, in cui ci sono meno treni e anche più lenti che in passato.

“L'insensato aumento del costo degli abbonamenti sui Frecciarossa Torino-Milano è solo l’ultima scure che si abbatte sui pendolari piemontesi che hanno visto negli ultimi 6 anni un netto taglio della rete ferroviaria regionale e al tempo stesso un aumento delle tariffe del 47%, che assegna al Piemonte il record negativo a livello nazionale -dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. Ci aspettiamo che la Regione inverta finalmente questo trend aumentando gli investimenti sul trasporto ferroviario pendolare e dando tempi certi per la riapertura delle linee tagliate. Puntare sui treni pendolari è nell’interesse dei cittadini, con vantaggi non solo in termini ambientali in una regione che continua a vivere una situazione critica per lo smog, ma anche di attrattività delle nostre città e dei territori, con ricadute positive sull’occupazione e sul turismo”.