Cronaca

Trentenne rientra in Italia illegalmente: arrestato dalla Polizia

Trentenne rientra in Italia illegalmente: arrestato dalla Polizia
Cronaca 20 Gennaio 2016 ore 19:13

NOVARA – In occasione di mirati servizi di controllo del territorio, predisposti dalla Questura di Novara, è stato tratto in arresto K.M., trentenne di origini marocchine, in Italia senza fissa dimora, già espulso e accompagnato alla frontiera di Milano Malpensa, da dove, pochi giorni fa, era stato imbarcato sul volo per Casablanca.
Rientrato illegalmente in Italia, si trovava in via Wild, quando gli agenti della Volante lo hanno notato. Il giovane, con atteggiamento sospetto, era insieme a un altro connazionale e, a seguito dell’alt della pattuglia, si è dato alla fuga lungo le vie limitrofe. Immediata la reazione dei poliziotti, uno dei quali lo ha inseguito a piedi sino in prossimità di corso Trieste. Sul posto, l’azione coordinata delle Volanti ha permesso all’agente impegnato nell’inseguimento di bloccare il soggetto, che ha tentato invano di fuggire nuovamente, resistendo con calci e pugni all’azione del poliziotto.
Portato in Questura per gli accertamenti di rito, è emerso come il trentenne fosse rientrato illegalmente in Italia e che, peraltro, era già conosciuto per reati contro il patrimonio. In particolare, era stato anche indagato per essersi reso responsabile di furto aggravato in un’abitazione. L’uomo è stato trovato anche in possesso di un permesso di soggiorno, risultato essere contraffatto. Dagli accertamenti condotti, il documento era in realtà riconducibile a un altro straniero, seppur recante la foto del trentenne. Tratto in arresto in flagranza di reato, è stato sottoposto oggi, mercoledì 20 gennaio, a rito direttissimo, in occasione dell’udienza di convalida. Verrà ora espulso con accompagnamento coattivo alla frontiera, dalla quale farà rientro al paese d’origine.
Nella serata di ieri, inoltre, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano nei confronti di B.O., responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le ricerche, attivate ai fini del rintraccio dell’uomo, gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato due stranieri, di origini marocchine, entrati clandestinamente in Italia e per i quali è scattato l’ordine di espulsione dal territorio nazionale.
mo.c.

NOVARA – In occasione di mirati servizi di controllo del territorio, predisposti dalla Questura di Novara, è stato tratto in arresto K.M., trentenne di origini marocchine, in Italia senza fissa dimora, già espulso e accompagnato alla frontiera di Milano Malpensa, da dove, pochi giorni fa, era stato imbarcato sul volo per Casablanca.
Rientrato illegalmente in Italia, si trovava in via Wild, quando gli agenti della Volante lo hanno notato. Il giovane, con atteggiamento sospetto, era insieme a un altro connazionale e, a seguito dell’alt della pattuglia, si è dato alla fuga lungo le vie limitrofe. Immediata la reazione dei poliziotti, uno dei quali lo ha inseguito a piedi sino in prossimità di corso Trieste. Sul posto, l’azione coordinata delle Volanti ha permesso all’agente impegnato nell’inseguimento di bloccare il soggetto, che ha tentato invano di fuggire nuovamente, resistendo con calci e pugni all’azione del poliziotto.
Portato in Questura per gli accertamenti di rito, è emerso come il trentenne fosse rientrato illegalmente in Italia e che, peraltro, era già conosciuto per reati contro il patrimonio. In particolare, era stato anche indagato per essersi reso responsabile di furto aggravato in un’abitazione. L’uomo è stato trovato anche in possesso di un permesso di soggiorno, risultato essere contraffatto. Dagli accertamenti condotti, il documento era in realtà riconducibile a un altro straniero, seppur recante la foto del trentenne. Tratto in arresto in flagranza di reato, è stato sottoposto oggi, mercoledì 20 gennaio, a rito direttissimo, in occasione dell’udienza di convalida. Verrà ora espulso con accompagnamento coattivo alla frontiera, dalla quale farà rientro al paese d’origine.
Nella serata di ieri, inoltre, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano nei confronti di B.O., responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le ricerche, attivate ai fini del rintraccio dell’uomo, gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato due stranieri, di origini marocchine, entrati clandestinamente in Italia e per i quali è scattato l’ordine di espulsione dal territorio nazionale.
mo.c.

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