Mai consegnare contante

Truffa dello specchietto, il Codacons: “E’ la più frequente, state in guardia”

Truffa dello specchietto, il Codacons: “E’ la più frequente, state in guardia”
Arona, 13 Febbraio 2020 ore 07:30

Nel novarese sembra che, tra le truffe più frequenti, vi sia quella conosciuta come “truffa dello specchietto”.

Truffa dello specchietto

In una delle segnalazioni più recenti, una donna, ferma davanti la scuola della figlia, è incappata in tale tipologia di truffa (LEGGI QUI IL RACCONTO)
La donna, una volta fermatasi, si è vista avvicinare da un’altra autovettura il cui conducente affermava che, nel passaggio dell’auto della donna, vi fosse stato un urto che gli aveva causato un danno. A sostegno della sua tesi, l’uomo mostrava uno specchietto retrovisore, mancante del vetro. Alla richiesta dell’uomo di un risarcimento in denaro contante di 50 euro (pari a metà del danno), la donna, evidentemente perplessa – sia per la presunta dinamica dell’incidente, sia per la richiesta dell’uomo – si rifiutava di risarcire il danno con tali modalità, ma suggeriva di accordarsi con le assicurazioni per risolvere la questione. Ovviamente l’uomo, sentita la proposta, è andato via senza batter ciglio, conscio della truffa che stava mettendo in atto e che l’intervento dell’assicurazione avrebbe fatto saltare.

I consigli del Codacons

A tutela di tutti i consumatori, il Codacons ha predisposto il seguente decalogo di regole con l’intenzione di mettere in guardia le potenziali vittimi da una delle truffe più comuni.
Nel caso della “truffa dello specchietto”, infatti:
– assicurarsi che la propria auto riporti un danno compatibile con il danno che il truffatore prospetta;
– verificare la dinamica dell’incidente: per esserci un danno effettivo è necessario un urto tra le auto. Ciò risulterebbe impossibile, ad esempio, se la carreggiata è abbastanza ampia da consentire il passaggio di più vetture;
– chiedere di contattare le rispettive assicurazioni per risarcire l’eventuale danno: se il danneggiato è un truffatore non acconsentirà e con tutta probabilità desisterà dall’intento fraudolento;
– mai consegnare denaro contante per risarcire il danno: la truffa sta proprio in questo passaggio;
– qualora il presunto danneggiato non voglia desistere, contattare immediatamente il 112.

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