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Cronaca

Tutto il Vergante in lutto per Fabio Cerutti, volontario Aib morto a soli 40 anni

Il ricordo di chi lo conosceva: "Sei stato un gran lottatore".

Tutto il Vergante in lutto per Fabio Cerutti, volontario Aib morto a soli 40 anni
Cronaca Alto Novarese, 14 Aprile 2021 ore 09:50

Tutto il Vergante è in lutto per Fabio Cerutti, morto a soli 40 anni giovedì 1 aprile.

Lutto per Fabio Cerutti: aveva solo 40 anni

A 40 anni da poco compiuti è mancato Fabio Cerutti giovedì 1 aprile. Era nato il 6 gennaio 1981 e lascia i genitori Giuliano e Giancarla e la sorella Roberta, lavorarava nell’azienda Paolo Astori a Maggiate di Gattico-Veruno. Mancherà a molte persone che gli volevano bene, lui impegnato in progetti solidali di supporto alla comunità locale. Fra loro ai volontari dell’Aib (Anti incendi boschivi) Invorio, in cui svolgeva volontariato da più di 20 anni: «Arrivò da noi appena compiuta la maggiore età – racconta il capogruppo Alfonso Curella – appassionato alla nostra causa, andò in Puglia per i gemellaggi incontrando altre Aib italiane. Ci dava una mano anche nelle castagnate e metteva a disposizione la sua grande competenza in taglio legna, cura di giardini e lavoro nei campi. Fabio era un ragazzo di una volta, lavoratore instancabile al servizio della natura, perché con essa aveva un profondo legame. Uno spirito collaborativo che portava serenità e competenza, ma anche allegria, ha sempre avuto rispetto per tutti, non si è mai considerato superiore a nessuno. Con i suoi occhi limpidi ci ha fatti sentire amici. Gli avevamo organizzato una festa a sorpresa appena prima di Natale, andando a casa sua con un piccolo spettacolo pirotecnico. Con sincerità posso dire che pensavamo ce la facesse, puntavamo sulla sua giovane età, non si trovano parole per commentare chi ci lascia tanto giovane. Ora dalla Pomeola guarderemo il cielo e lo troveremo con il suo sorriso gentile, tra le stelle luminose». E’ molto addolorato anche Aleandro Zonca, ex presidente della Pro loco di Paruzzaro e zio di Fabio. «Ero suo parente diretto, gli feci da padrino al battesimo – dice – non dimenticherò quando cucinavamo insieme, io facevo la polenta e lui la griglia. Si era attrezzato con tutte le avanguardie tecnologiche per tagliare la legna e con volontà aiutava tutti. Purtroppo da anni i problemi di salute non lo lasciavano in pace».
Il funerale di Fabio Cerutti è stato celebrato nella mattinata di sabato 3 aprile.

Il ricordo dei colleghi: “Sei stato un gran lottatore”

La figura di Fabio Cerutti è ricordata anche da amici e colleghi di lavoro, che in poche e brevi righe hanno voluto dare al giovane l’ultimo saluto: «Da quando ti abbiamo conosciuto sei sempre stato con il sorriso, avevi sempre la battuta pronta in ogni situazione m anche quando ti sei ammalato non hai mai perso il tuo spirito allegro di fronte alle difficoltà le descrivevi con una forza che le facevi sembrare cose banali. Ci scherzavi sopra e affrontavi la situazione con forza e coraggio. Eri tu che ci sollevavi dalla tristezza, non il contrario, sei stato un gran lottatore, e te ne sei andato con discrezione e in silenzio, senza dar fastidio a nessuno, proprio come eri tu, ciao Fabio».