Cronaca

Udienza interamente dedicata all’intervento della difesa al processo Albeltaro

Udienza interamente dedicata all’intervento della difesa al processo Albeltaro
Cronaca 21 Gennaio 2016 ore 09:54

NOVARA - Udienza dedicata all’intervento della difesa, mercoledì 20 gennaio, in Tribunale a Novara, al processo con rito abbreviato nei confronti di Stefano Albeltaro, il 49enne geometra accusato di furto aggravato, appropriazione indebita aggravata e continuata, falso e truffa per una quarantina di episodi legati ad ammanchi in una serie di condomini da lui amministrati in città.

All’ultima udienza, a ottobre, il pm aveva chiesto nei confronti dell’uomo, difeso dall’avvocato Celestino Corica, 5 anni e 4 mesi di reclusione e 1.200 euro di multa. Una pena frutto dello sconto dovuto all’abbreviato. Il difensore, a conclusione della sua arringa, ha chiesto l’assoluzione per i furti di gas con piombatura, così come anche per le truffe, che il geometra nega sin dall’inizio della vicenda. Ha, invece, chiesto il minimo della pena per le appropriazioni indebite, episodi che il 49enne avrebbe ammesso. L’udienza è stata, quindi, aggiornata al 29 febbraio, quando ci sarà la sentenza.

mo.c.

 

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 21 gennaio


NOVARA - Udienza dedicata all’intervento della difesa, mercoledì 20 gennaio, in Tribunale a Novara, al processo con rito abbreviato nei confronti di Stefano Albeltaro, il 49enne geometra accusato di furto aggravato, appropriazione indebita aggravata e continuata, falso e truffa per una quarantina di episodi legati ad ammanchi in una serie di condomini da lui amministrati in città.

All’ultima udienza, a ottobre, il pm aveva chiesto nei confronti dell’uomo, difeso dall’avvocato Celestino Corica, 5 anni e 4 mesi di reclusione e 1.200 euro di multa. Una pena frutto dello sconto dovuto all’abbreviato. Il difensore, a conclusione della sua arringa, ha chiesto l’assoluzione per i furti di gas con piombatura, così come anche per le truffe, che il geometra nega sin dall’inizio della vicenda. Ha, invece, chiesto il minimo della pena per le appropriazioni indebite, episodi che il 49enne avrebbe ammesso. L’udienza è stata, quindi, aggiornata al 29 febbraio, quando ci sarà la sentenza.

mo.c.

 

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