Cronaca

Ultimo saluto all’avvocato Calderini e alla moglie: aula magna dell’ospedale gremita

Ultimo saluto all’avvocato Calderini e alla moglie: aula magna dell’ospedale gremita
Cronaca 01 Aprile 2016 ore 21:33

NOVARA - Aula magna dell’ospedale Maggiore gremita per l’ultimo saluto a Maurizio Calderini, 70 anni, e alla moglie Laura Germiniani, 68. Sono stati in tanti a dover seguire la cerimonia civile all’esterno. Erano presenti amici, avvocati, famigliari, rappresentanti delle istituzioni e della Banca Popolare di Novara (l’avvocato era da anni nel collegio sindacale della BpN) e di molte altre realtà imprenditoriali, e non solo, della città.

Tra i presenti, il sindaco Andrea Ballarè, il presidente della Fondazione BpN, Franco Zanetta, sempre per il mondo BpN, Domenico De Angelis, Eliana Baici e poi il presidente dell’Ordine degli Avvocati, Remigio Belcredi. Un funerale cui ha fatto seguito la cremazione delle salme. Le ceneri di Maurizio e Laura Calderini saranno disperse nel loro amato lago d’Orta, così come quelle del figlio Marco, scomparso tre anni fa. A coordinare la cerimonia, introducendo altri interventi e leggendo i ricordi di altri amici, Serena Fiocchi, già direttrice del Corriere di Novara, che ha conosciuto l’avvocato Calderini proprio in occasione della sua professione una trentina d’anni fa. Franco Zanetta: «abbiamo fatto insieme il liceo e poi insieme abbiamo iniziato a fare gli avvocati. Maurizio era un uomo di un’intelligenza straordinaria. Per noi un aiuto fondamentale. Son convinto che Maurizio e Laura siano morti tre anni fa, quando è morto Marco. Non voglio pensare che siano morti oggi. Hanno passato tre anni terribili e oggi hanno trovato la pace».

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 2 aprile


NOVARA - Aula magna dell’ospedale Maggiore gremita per l’ultimo saluto a Maurizio Calderini, 70 anni, e alla moglie Laura Germiniani, 68. Sono stati in tanti a dover seguire la cerimonia civile all’esterno. Erano presenti amici, avvocati, famigliari, rappresentanti delle istituzioni e della Banca Popolare di Novara (l’avvocato era da anni nel collegio sindacale della BpN) e di molte altre realtà imprenditoriali, e non solo, della città.

Tra i presenti, il sindaco Andrea Ballarè, il presidente della Fondazione BpN, Franco Zanetta, sempre per il mondo BpN, Domenico De Angelis, Eliana Baici e poi il presidente dell’Ordine degli Avvocati, Remigio Belcredi. Un funerale cui ha fatto seguito la cremazione delle salme. Le ceneri di Maurizio e Laura Calderini saranno disperse nel loro amato lago d’Orta, così come quelle del figlio Marco, scomparso tre anni fa. A coordinare la cerimonia, introducendo altri interventi e leggendo i ricordi di altri amici, Serena Fiocchi, già direttrice del Corriere di Novara, che ha conosciuto l’avvocato Calderini proprio in occasione della sua professione una trentina d’anni fa. Franco Zanetta: «abbiamo fatto insieme il liceo e poi insieme abbiamo iniziato a fare gli avvocati. Maurizio era un uomo di un’intelligenza straordinaria. Per noi un aiuto fondamentale. Son convinto che Maurizio e Laura siano morti tre anni fa, quando è morto Marco. Non voglio pensare che siano morti oggi. Hanno passato tre anni terribili e oggi hanno trovato la pace».

Monica Curino

 

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