Scavo abusivo in corso

Un uomo torna in carcere dopo uno scavo abusivo ai domiciliari

Intervento dei Carabinieri Forestali di Gattico durante lavori non autorizzati nel comune di Invorio

Un uomo torna in carcere dopo uno scavo abusivo ai domiciliari

Un uomo è stato denunciato per aver realizzato uno scavo abusivo sul terreno adiacente alla propria abitazione a Invorio, mentre si trovava ai domiciliari. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato riportato in carcere.

Intervento dei Carabinieri Forestali

L’azione delle Forze dell’Ordine è scaturita da una segnalazione ai Carabinieri Forestali di Gozzano. Giunti sul luogo, i militari hanno constatato la presenza di lavori di escavazione e livellamento del terreno, con un volume di circa 600 metri cubi di terra movimentata su un’area di circa 2.000 metri quadrati. Sono stati rinvenuti anche mezzi d’opera e un escavatore.

Le indagini condotte in collaborazione con gli uffici tecnici del Comune di Invorio hanno rivelato che le opere erano prive delle necessarie autorizzazioni edilizie e paesaggistiche. Grazie a queste verifiche, i militari sono riusciti a identificare il proprietario dell’abitazione adiacente, ritenuto responsabile per l’intervento e per la disponibilità del terreno.

Durante le operazioni, è emerso che l’indagato si trovava in regime di detenzione domiciliare per pene superiori a tre anni. Dopo aver informato i Carabinieri della Stazione di Gattico, il Giudice di sorveglianza è stato immediatamente avvisato e, constatata la violazione delle prescrizioni, ha disposto l’aggravamento della misura con il ritorno in carcere.

Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Gattico presso la casa circondariale di Novara. Inoltre, è stato denunciato anche il titolare della ditta edile incaricata dall’indagato per l’esecuzione dei lavori.