Vaccini obbligatori: ostruzionismo alla Camera, ma l’autocertificazione passerà

Vaccini obbligatori: ostruzionismo alla Camera, ma l’autocertificazione passerà
12 Settembre 2018 ore 14:02

Vaccini obbligatori: a meno di sconvolgenti sorprese, l’emendamento al Decreto Milleproroghe che dà il via libera alle autocertificazioni passerà, nonostante la discussione sul dibattuto tema partita ieri si sia “allungata” a seguito delle tante richieste d’intervento in aula dell’opposizione. L’approvazione potrebbe comunque arrivare a breve.

Vaccini obbligatori in aula

L’ok all’autocertificazione fino alla primavera del 2019 sembra certo (in questo momento, sono da poco passate le 13, a Montecitorio è stata posta la questione di fiducia prima della sospensione per la pausa pranzo), nonostante l’ostruzionismo da parte delle minoranze (82 ad esempio i deputati Dem prenotatisi) che alla Camera non le hanno mandate a dire contro il fronte gialloverde.

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In sostanza, la circolare di luglio del Ministro della Salute Giulia Grillo (M5S) ha modificato in parte quanto previsto dalla legge Lorenzin, introducendo la possibilità di presentare la sola autocertificazione e non anche la documentazione Asl attestante l’avvenuta vaccinazione. E così sarà confermato.

Luci e ombre

L’emendamento, in pratica, licenzia la possibilità di autocertificare l’avvenuta vaccinazione dei figli per l’a.s. 2018/19 ed indica il 10 marzo 2019 quale termine ultimo per presentare la documentazione completa. Il timore però è che in molti casi chi presenta l’autocertificazione lo faccia in sostanza solo per “tirare in lungo”, per altro accollandosi l’onere di dichiarare il falso relativamente a vaccinazioni o a prenotazioni in realtà mai effettuate.

E mentre in Parlamento la vexata quaestio arriva al capolinea, è proprio per questo che i presidi hanno già ribadito la loro posizione: “La legge attualmente in vigore è la legge Lorenzin: chi non è vaccinato, non può essere accettato”. Un orientamento precauzionale, quello dei dirigenti scolastici, ampiamente trasversale, anche se ha fatto scalpore ieri la notizia del bimbo di Settimo Torinese che è stato inizialmente “messo in quarantena” perchè non ancora vaccinato (dovrebbe esserlo entro la fine del mese).

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