Lutto in paese

Varallo Pombia ricorda l’ex assessore Giardina, un medico stimato

Il dottor Giardina ha servito la comunità sia come medico che come politico

Varallo Pombia ricorda l’ex assessore Giardina, un medico stimato

La comunità di Varallo Pombia piange la scomparsa del dottor Giovanni Giardina, storico medico e figura di spicco in ambito politico, avvenuta nei giorni precedenti il Natale.

La proclamazione del lutto cittadino

In segno di rispetto per il dottore e per il dolore che ha colpito i cittadini, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino per il 23 dicembre, giorno delle esequie. La comunità ha così voluto esprimere il proprio cordoglio per la perdita di un uomo che ha lasciato un segno indelebile.

Le parole del sindaco

Durante il funerale, il sindaco Joshua Carlomagno ha descritto Giardina come un uomo che ha dedicato la propria vita al servizio degli altri: “Salutiamo una persona che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità. Un medico stimato, un oncologo brillante, che ha messo a disposizione degli altri il suo tempo, la sua energia e la sua cultura, senza mai cercare riconoscimenti. Prendersi cura degli altri è stata per lui una responsabilità condivisa. Come Assessore alle Politiche Sociali, ha dimostrato che una comunità cresce quando ciascuno si prende carico dei bisogni comuni. Il vuoto che lascia è incolmabile, non solo come medico, ma come cittadino e volontario”.

Un’eredità per Varallo Pombia

Giovanni Giardina è ricordato per il suo impegno in numerosi ambiti: dal volontariato con il gruppo di protezione civile “Varallo Pombia 98”, alla sua attività come Presidente dell’U.S. Varalpombiese e componente dell’EMAV – Ente Manifestazioni Artistiche Varalpombiese e della Delegazione varalpombiese della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La sua presenza costante e il suo impegno rimarranno un esempio per tutti. “Oltre al dolore, ci lascia un’eredità importante: il suo esempio. Sta a noi raccoglierlo e trasformarlo in impegno per il futuro. Grazie Gianni, per ciò che sei stato e per ciò che continuerai a insegnarci. Non sarai dimenticato”.