Tre ore senza uscire

Vercellese armato di picozza “sequestra” intero rifugio in Val d’Ayas

All’interno anche un calciatore della Premier

Vercellese armato di picozza “sequestra” intero rifugio in Val d’Ayas
01 Settembre 2020 ore 09:50

Vercellese “sequestra” intero rifugio in Val d’Ayas. Un 30enne diretto al Monte Rosa prende la picozza e minaccia gestori, clienti e un calciatore della Premier League. Lo riportano i colleghi di notiziaoggi.it

Vercellese “sequestra” intero rifugio in Val d’Ayas

Sono dovuti intervenire i carabinieri sabato sera al rifugio “Belvedere” in val d’Ayas, a Champoluc per fermare un 30enne del Vercellese che aveva pressoché “sequestrato” tutti. Tutti rintanati nell’edificio per timore di dover aver a che fare con le ire dell’uomo, che pare abbia qualche problema psichico

L’escalation della tensione

L’uomo era diretto ai ghiacciai del Monte Rosa. L’altra sera aveva cominciato a richiamare i cani del gestore. Vista l’insistenza, il gestore medesimo ha cercato di spiegargli che non era il caso. L’alpinista però è diventato furibondo e ha cominciato a minacciare il gestore con la picozza. La situazione si è poi provvisoriamente risolta grazie all’intervento di altri clienti.

Tre ore senza poter uscire

Dall’esterno del rifugio l’uomo ha però cominciato a picchiare sui vetri, sfidando i clienti a uscire per regolare i conti. Tra i “sequestrati” c’era anche un nome noto agli appassionati di calcio: Fabio Zamblera, giocatore della Premier League inglese. Alla fine, dopo circa tre ore, sono arrivati i carabinieri, e l’uomo è finito all’ospedale per controlli.

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