Vespolate, questione amianto: “Sbloccare l’impasse nella conclusione dei lavori”

Vespolate, questione amianto: “Sbloccare l’impasse nella conclusione dei lavori”
05 Maggio 2015 ore 22:09

NOVARA – E’ in pubblicazione sull’Albo pretorio della Provincia di Novara una determina dirigenziale che annuncia la sostituzione della ditta incaricata del completamento della bonifica dall’amianto da alcune strade nei Comuni di Vespolate e Nibbiola. 

A comunicarlo è il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Giuseppe Cremona. “L’azienda – spiega la nota stampa del consigliere – è stata raggiunta nel mese di aprile da ‘informazione interdittiva antimafia’ della Prefettura di Bergamo, provincia in cui l’azienda ha sede, e di conseguenza è stata cancellata dalla ‘white list’ che consente di continuare ad avere commesse con la Pubblica amministrazione. Attesi i tempi tecnici per un eventuale ricorso, che al momento non è stato presentato, la Provincia di Novara procederà nella massima trasparenza allo scioglimento del contratto e all’affidamento dello stesso alla successiva ditta presente in graduatoria”.

“Vista la delicatezza della vicenda – prosegue Cremona – abbiamo immediatamente diffuso l’informazione con la massima chiarezza per evitare strumentalizzazioni. La bonifica dell’amianto dalle strade di Vespolate e Nibbiola è una vicenda che si trascina da tempo e che necessita una decisa azione tecnico/politica che consenta di sbloccare l’impasse che pregiudica la conclusione dei lavori, fermi al 75% degli interventi previsti. L’opera di bonifica, coordinata dalla Provincia di Novara e completamente finanziata dalla Regione Piemonte per circa 1milione e 600mila euro è in corso da anni: prevede la rimozione del sedime stradale contaminato e lo stoccaggio in due apposite vasche ubicate nel territorio di Vespolate. L’intervento avrebbe dovuto riprendere, finalmente, a marzo ma un rilevo tecnico dell’Asl non consente al momento la conclusione della procedura di Via relativa al ridimensionamento della seconda vasca proposto dalla direzione lavori; un intervento che avrebbe peraltro consentito anche un significativo risparmio economico”.

“La Provincia di Novara – conclude Cremona nella sua nota – tramite l’assessorato all’Ambiente sta lavorando, in stretto rapporto con l’assessore regionale Valmaggia e con il costante coinvolgimento del Comune di Vespolate, per trovare soluzioni che consentano una volta per tutte di concludere i lavori di bonifica, che, è doveroso precisarlo, fino ad oggi si sono svolti con procedure tecnicamente ineccepibili e senza alcun rischio per la popolazione”.

mo.c.


NOVARA – E’ in pubblicazione sull’Albo pretorio della Provincia di Novara una determina dirigenziale che annuncia la sostituzione della ditta incaricata del completamento della bonifica dall’amianto da alcune strade nei Comuni di Vespolate e Nibbiola. 

A comunicarlo è il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Giuseppe Cremona. “L’azienda – spiega la nota stampa del consigliere – è stata raggiunta nel mese di aprile da ‘informazione interdittiva antimafia’ della Prefettura di Bergamo, provincia in cui l’azienda ha sede, e di conseguenza è stata cancellata dalla ‘white list’ che consente di continuare ad avere commesse con la Pubblica amministrazione. Attesi i tempi tecnici per un eventuale ricorso, che al momento non è stato presentato, la Provincia di Novara procederà nella massima trasparenza allo scioglimento del contratto e all’affidamento dello stesso alla successiva ditta presente in graduatoria”.

“Vista la delicatezza della vicenda – prosegue Cremona – abbiamo immediatamente diffuso l’informazione con la massima chiarezza per evitare strumentalizzazioni. La bonifica dell’amianto dalle strade di Vespolate e Nibbiola è una vicenda che si trascina da tempo e che necessita una decisa azione tecnico/politica che consenta di sbloccare l’impasse che pregiudica la conclusione dei lavori, fermi al 75% degli interventi previsti. L’opera di bonifica, coordinata dalla Provincia di Novara e completamente finanziata dalla Regione Piemonte per circa 1milione e 600mila euro è in corso da anni: prevede la rimozione del sedime stradale contaminato e lo stoccaggio in due apposite vasche ubicate nel territorio di Vespolate. L’intervento avrebbe dovuto riprendere, finalmente, a marzo ma un rilevo tecnico dell’Asl non consente al momento la conclusione della procedura di Via relativa al ridimensionamento della seconda vasca proposto dalla direzione lavori; un intervento che avrebbe peraltro consentito anche un significativo risparmio economico”.

“La Provincia di Novara – conclude Cremona nella sua nota – tramite l’assessorato all’Ambiente sta lavorando, in stretto rapporto con l’assessore regionale Valmaggia e con il costante coinvolgimento del Comune di Vespolate, per trovare soluzioni che consentano una volta per tutte di concludere i lavori di bonifica, che, è doveroso precisarlo, fino ad oggi si sono svolti con procedure tecnicamente ineccepibili e senza alcun rischio per la popolazione”.

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