Via Don Gallotti: donna rapinata nell’ascensore di casa

Via Don Gallotti: donna rapinata nell’ascensore di casa
Cronaca 15 Aprile 2015 ore 22:17

NOVARA – Rapina ai danni di una donna di 73 anni nella tarda mattinata di martedì 14 aprile in via Don Gallotti, una traversa di viale Giulio Cesare, a Novara.

Tutto è successo tra le 11 e le 12. La signora stava facendo rientro nella propria casa, quando è stata ‘tallonata’ da un giovane di colore. Lo sconosciuto è riuscito a seguirla sino nell’ascensore del condominio dove l’anziana abita. Questo è stato il momento in cui l’ha presa di mira direttamente, aggredendola e strappandole le catenine che indossava al collo e anche l'orologio che aveva al polso.

L’anziana è riuscita anche a reagire, facendosi valere. L’aggressore, però, è stato in grado ugualmente di fuggire, prelevando una bicicletta in zona e tagliando la corda.

La 73enne è stata condotta in ospedale per alcuni accertamenti, ma non è rimasta ferita. Sta bene, per lei certo un grande spavento. A indagare sull’episodio sono i Carabinieri. Sul posto anche il personale del Nucleo rilievi scientifici dell’Arma.

Monica Curino


NOVARA – Rapina ai danni di una donna di 73 anni nella tarda mattinata di martedì 14 aprile in via Don Gallotti, una traversa di viale Giulio Cesare, a Novara.

Tutto è successo tra le 11 e le 12. La signora stava facendo rientro nella propria casa, quando è stata ‘tallonata’ da un giovane di colore. Lo sconosciuto è riuscito a seguirla sino nell’ascensore del condominio dove l’anziana abita. Questo è stato il momento in cui l’ha presa di mira direttamente, aggredendola e strappandole le catenine che indossava al collo e anche l'orologio che aveva al polso.

L’anziana è riuscita anche a reagire, facendosi valere. L’aggressore, però, è stato in grado ugualmente di fuggire, prelevando una bicicletta in zona e tagliando la corda.

La 73enne è stata condotta in ospedale per alcuni accertamenti, ma non è rimasta ferita. Sta bene, per lei certo un grande spavento. A indagare sull’episodio sono i Carabinieri. Sul posto anche il personale del Nucleo rilievi scientifici dell’Arma.

Monica Curino