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Via libera agli anticorpi monoclonali all’ospedale di Novara

Un'arma in più per evitare i casi più gravi di Covid

Via libera agli anticorpi monoclonali all’ospedale di Novara
Cronaca Novara, 04 Aprile 2021 ore 09:47

Via libera agli anticorpi monoclonali: un’arma in più per evitare le forme più gravi di Covid-19.

Via libera dall’Aifa per l’ospedale di Novara

E’ iniziato all’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara l’utilizzo degli anticorpi monoclonali, nuove opzioni terapeutiche messe a disposizione per contrastare la malattia Covid-19, “in via straordinaria e in considerazione della situazione di emergenza” come scrive l’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco.
“Questi farmaci – spiega il dottor Diego Brustia, infettivologo della Struttura di Malattie infettive (diretta dal dott. Pietro Luigi Garavelli) dell’Aou – diretti in modo specifico contro il virus, vanno utilizzati in una fase precoce di infezione per evitare lo sviluppo di un’evoluzione sfavorevole della malattia.   Per questo motivo possono beneficiare maggiormente di questa terapia le persone che, per caratteristiche individuali, presentano un più alto rischio di evoluzione sfavorevole dell’infezione. Si tratta di un’opzione terapeutica ai soggetti  non ospedalizzati (o ospedalizzati non per Covid ma per una patologia di base)  che, pur avendo una malattia lieve o moderata, risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19 con conseguente aumento delle probabilità di ospedalizzazione o morte”.

Un’arma in più da usare solo in determinati contesti

“Gli anticorpi monoclonali – scrivono dall’Asl – vanno utilizzati in pazienti e in contesti ben selezionati: pazienti fragili (per problemi ematologici, sottoposti a chemio, dializzati, altre gravi patologie ben individuate dall’Aifa). L’iter prevede che sia il medico di base (o, se del caso, il pediatra di libera scelta) o il medico dell’Usca a segnalare il paziente che risponde ai requisiti richiesti al reparto di Malattie infettive, dove avviene la validazione della prescrizione e vengono somministrati, ambulatorialmente, gli anticorpi monoclonali”.
“Infatti – aggiunge il dottor Brustia – abbiamo allestito un ambulatorio specifico nel reparto di Malattie Infettive dell’Aou per l’accesso di pazienti a rischio, eligibili secondo i criteri AIFA per i monoclonali”.

La farmacia ospedaliera diventerà centro di distribuzione per tutto il quadrante

La Farmacia ospedaliera (diretta dalla dottoressa Alessia Pisterna) è stata individuata come centro di ricezione e distribuzione dei monoclonali per tutto il quadrante del Piemonte orientale (Asl Novara, Vercelli, Biella, Vco). “Le richieste ci arrivano dai reparti di malattie infettive delle Asl del quadrante – afferma la dottoressa Pisterna – e noi provvediamo alle consegne. Solo per quel che riguarda l’Asl Novara i pazienti vengono direttamente inviati alle Malattie infettive dell’Aou. Proprio di recente abbiamo avuto la conferma, da parte di Aifa, che gli anticorpi monoclonali possono essere impiegati non solo ambulatorialmente ma anche per i degenti in ospedale per altre patologie e che si siano positivizzati durante il ricovero”. Ad oggi hanno potuto beneficiare di questa terapia due pazienti oncoematologici con recente infezione da Sars-Cov2 e uno oncologico: non hanno manifestato effetti collaterali e sono attualmente in follow-up.

Di seguito le foto dei dottori Alessia Pisterna e Diego Brustia.

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