estate

Viaggiare all’estero: chi ci fa entrare e chi no

La cartina per capire dove poter andare.

Viaggiare all’estero: chi ci fa entrare e chi no
Novara, 02 Giugno 2020 ore 12:22

Chi ci vuole e chi no… la prossima estate gli italiani potrebbero non essere accolti in tutte le località.

Italiani in Grecia: prima “no”, poi “nì”

Esemplare è il caso della Grecia: prima un “no” deciso nei confronti degli italiani che intendevano entrare nel Paese. Poi dal 15 giugno, dopo mille polemiche, arriva un “sì”, con tanti ma. Possiamo andare in Grecia in vacanza a patto che l’aereo sul quale viaggeremo non provenga da uno degli aeroporti dell’elenco delle aree ad alto rischio, stilato dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea, che per l’Italia sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte. I passeggeri saranno sottoposti ad un test all’arrivo. Se negativo si metteranno in auto quarantena per 7 giorni, se positivo per 14. Ma se da una di queste regioni io mi spostassi verso un altro aeroporto per poi muovermi verso la Grecia? Un modo facile per eludere il problema…Suona tutto stonato, prima il “no”, poi il “nì” e le modalità.

Il ruolo dell’Unione Europea: Paesi Ue ed extra Ue

Le frontiere sono competenze dei singoli paesi e l’Unione europea può solo invitare tutti ad accordi coordinati e garantire che ci sia una strategia comune per non svantaggiare alcuni Stati. Intanto, in attesa che i ministri Ue si incontrino il prossimo 5 giugno per ulteriori confronti, ecco le regole base per viaggiare quest’estate. Dal 3 giugno ci si sposterà in Europa e dal 15 giugno in Paesi extra Ue, ma con regole diverse. Possiamo, per esempio, andare in vacanza in Croazia esibendo la prenotazione alberghiera ma non si potrà passare attraverso la Slovenia che ha chiuso le frontiere per l’emergenza sanitaria.

I Paesi con semaforo rosso, giallo o verde

In Austria possiamo recarci solo per motivi di lavoro e con una quarantena di 14 giorni. Chiusa anche la Svizzera tranne per i frontalieri e solo per motivi di lavoro; probabilmente le frontiere potranno riaprire solo dal 6 luglio. Dall’8 giugno chi vorrà viaggiare in Gran Bretagna dovrà rispettare una quarantena di 14 giorni, così come per Belgio Malta e Irlanda. Isolamento obbligatorio per chi va in Polonia, ma dal 13 giugno le restrizioni si allenteranno, anche se non per l’Italia, che resta sotto osservazione. La Germania apre le frontiere dal 15 giugno senza restrizioni, ma per ora si viaggia solo per motivi di lavoro. La Spagna ha già riaperto le sue frontiere ai cittadini stranieri, ma fino a luglio imporrà un periodi di quarantena di 14 giorni a chiunque arrivi. In Francia chi proviene dall’Italia dovrà esibire un’autocertificazione che attesti l’assenza di sintomi da Covid-19.

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