Cronaca

Violenza sessuale su due bambine nonno condannato

Tutta la terribile storia.

Violenza sessuale su due bambine nonno condannato
Cronaca 11 Dicembre 2017 ore 07:30

Violenza sessuale su due bambine: un uomo di 74 anni è stato condannato a 10 anni e 6 mesi. Aveva già compiuto atti simili in passato. Tutta la storia.

Violenza sessuale, la vicenda

Una bambina aveva raccontato ai suoi genitori che il nonno di una delle sue amiche l’aveva toccata nelle parti intime. Quindi era scattata la denuncia ai carabinieri. Due le denunce presentate: una da parte degli amici di famiglia relativa alle violenze subite dalla loro bambina e un’altra da parte della nipote dell’uomo che oramai maggiorenne non vuole più continuare a vivere con un peso simile.

Le drammatica situazione

Una situazione davvero tremenda. Oltre alla violenza, le parti interessate hanno anche dovuto fare i conti con le situazioni spiacevoli che si erano create in famiglia. Infatti all’interno della famiglia si erano creati due schieramenti: pro e contro il nonno.

La sentenza

Nei giorni scorsi il tribunale di Vercelli ha condannato l’anziano a 10 anni e sei mesi di carcere. E’ stato infatti riconosciuto colpevole di tutte le accuse presentate. Il vercellese inoltre è stato anche ritenuto colpevole del tentativo di intralciare l’indagine accusando la mamma della sua vittima di avergli rubato dei gioielli dalla cassaforte di casa. L’accusa si è infatti rivelata senza alcun fondamento.

I precedenti

Il 74enne, nel 2010 era già stato condannato in via definitiva per una reato simile. Inoltre è stata disposta la revoca della sospensione condizionale della pena precedente. Quindi dovrà scontare altri due anni di carcere per un altro reato, sempre a sfondo sessuale. Anche in quel caso la vittima era una minore. Alle parti civili i giudici hanno riconosciuto una provvisionale di 10mila euro per la bambina e di 24mila per la nipote,è stato inoltre demandato al tribunale civile la quantificazione del risarcimento dei danni. La moglie dell’uomo si era schierata dalla parte del marito cambiando più volte versione. Adesso la donna rischia un’accusa per falsa testimonianza.