Cultura

56a Mostra ornitologica a Pernate

56a Mostra ornitologica a Pernate
Cultura 13 Ottobre 2015 ore 03:23

NOVARA – In tanti non sono voluti mancare domenica 11 ottobre alla 56° edizione della Mostra ornitologica organizzata dall’Associazione Provinciale Ornitologi Novaresi (Apon), come ormai avviene da dieci anni, al salone Martelli a Pernate. L’esposizione, a ingresso gratuito, ha permesso di ammirare quasi 1.000 esemplari di uccellini. Sono state inoltre allestite una mostra a cura del Gruppo mineralogico e paleontologico novarese e una a cura del Bonsai Club di Ghemme, oltre a opere d’arte, bancarelle, e, cosa che ha suscitato molto interesse, alcuni macchinari storici per l’agricoltura ancora funzionanti. Tornando ai protagonisti della mostra, come ci ha spiegato il presidente di Apon Luigi Simonetta, erano presenti “700 soggetti più altri 200 della mostra scambio. Per la maggior parte si tratta di canarini di cui 450 di razze di colore, 90 di razze di forma, 25 arricciati più alcuni esemplari di pappagalli e canarini esotici. Nella giornata di sabato 10 ottobre gli esemplari in gara sono stati giudicati da un gruppo di esperti provenienti da tutto il nord Italia e sono stati decretati sia i vincitori assoluti, sia per categoria che poi potranno accedere ai campionati italiani che si disputeranno a dicembre a Pesaro”. “In questi anni – continua Simonetta, al timone di Apon da 30 anni – il numero dei partecipanti è diminuito, prima si viaggiava sulle 1400 presenze. Questo è un po’ l’effetto della crisi economica ma anche del fatto che mancano allevatori giovani con la voglia di impegnarsi, sono animali che vanno curati con una certa attenzione e sacrificio”. E per chi volesse prendere un uccellino come animale domestico, l’esperto consiglia innanzitutto “di essere sicuri della propria scelta, perché proprio come il cane o il gatto, anche l’uccello ha bisogno di cure quotidiane che richiedono impegno. Meglio inoltre iniziare con un canarino comune, piuttosto che con soggetti più impegnativi come i pappagalli”. La Apon, fondata nel 1947, è una delle più antiche associazioni amatoriali italiane, e conta 120 soci appassionati dell’allevamento di piccoli uccelli ornamentali delle Province di Novara e Vco. Segretario è dal 1958 l’83enne Tiziano Mengotti, mentre la mostra è stata curata da Massimo Lanzi. E’ associata alla Federazione Nazionale Ornicoltori in collaborazione con la quale attua varie iniziative (visite a Mostre ornitologiche, conferenze, incontri di studio e formazione) in difesa del patrimonio ornitico per il miglioramento delle razze domestiche e la tutela della fauna selvatica. Per informazioni info@aponnovara.it. 

NOVARA – In tanti non sono voluti mancare domenica 11 ottobre alla 56° edizione della Mostra ornitologica organizzata dall’Associazione Provinciale Ornitologi Novaresi (Apon), come ormai avviene da dieci anni, al salone Martelli a Pernate. L’esposizione, a ingresso gratuito, ha permesso di ammirare quasi 1.000 esemplari di uccellini. Sono state inoltre allestite una mostra a cura del Gruppo mineralogico e paleontologico novarese e una a cura del Bonsai Club di Ghemme, oltre a opere d’arte, bancarelle, e, cosa che ha suscitato molto interesse, alcuni macchinari storici per l’agricoltura ancora funzionanti. Tornando ai protagonisti della mostra, come ci ha spiegato il presidente di Apon Luigi Simonetta, erano presenti “700 soggetti più altri 200 della mostra scambio. Per la maggior parte si tratta di canarini di cui 450 di razze di colore, 90 di razze di forma, 25 arricciati più alcuni esemplari di pappagalli e canarini esotici. Nella giornata di sabato 10 ottobre gli esemplari in gara sono stati giudicati da un gruppo di esperti provenienti da tutto il nord Italia e sono stati decretati sia i vincitori assoluti, sia per categoria che poi potranno accedere ai campionati italiani che si disputeranno a dicembre a Pesaro”. “In questi anni – continua Simonetta, al timone di Apon da 30 anni – il numero dei partecipanti è diminuito, prima si viaggiava sulle 1400 presenze. Questo è un po’ l’effetto della crisi economica ma anche del fatto che mancano allevatori giovani con la voglia di impegnarsi, sono animali che vanno curati con una certa attenzione e sacrificio”. E per chi volesse prendere un uccellino come animale domestico, l’esperto consiglia innanzitutto “di essere sicuri della propria scelta, perché proprio come il cane o il gatto, anche l’uccello ha bisogno di cure quotidiane che richiedono impegno. Meglio inoltre iniziare con un canarino comune, piuttosto che con soggetti più impegnativi come i pappagalli”. La Apon, fondata nel 1947, è una delle più antiche associazioni amatoriali italiane, e conta 120 soci appassionati dell’allevamento di piccoli uccelli ornamentali delle Province di Novara e Vco. Segretario è dal 1958 l’83enne Tiziano Mengotti, mentre la mostra è stata curata da Massimo Lanzi. E’ associata alla Federazione Nazionale Ornicoltori in collaborazione con la quale attua varie iniziative (visite a Mostre ornitologiche, conferenze, incontri di studio e formazione) in difesa del patrimonio ornitico per il miglioramento delle razze domestiche e la tutela della fauna selvatica. Per informazioni info@aponnovara.it. 

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Servizio e foto Valentina Sarmenghi