Cultura

A Novara un convegno sull'Art Bonus

A Novara un convegno sull'Art Bonus
Cultura 30 Aprile 2016 ore 10:51

NOVARA - Un credito d'imposta a chi effettua erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. Si tratta di Art Bonus, iniziativa prevista dal decreto legge n.83 del 31/5/2014, che consente di recuperare il 65% delle donazioni effettuate sotto forma di credito d'imposta. 
Se ne parlerà lunedì 2 maggio a Novara, in occasione di un incontro promosso da Anci Piemonte nella sede dell'Associazione Industriali, in Corso Cavallotti 25. Il rapporto tra mecenatismo culturale e comuni piemontesi sarà al centro di un incontro rivolto a sindaci e tecnici del territorio, in programma dalle ore 9:30 alle 13:30. 
Il dibattito, introdotto dal presidente di Anci Piemonte, vedrà la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Antimo Cesaro. Sono previsti gli interventi di Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo di Anci nazionale, e di Carolina Botti, direttore centrale di Ales S.p.a. 
Interverranno inoltre il vice presidente di Anci Piemonte e sindaco di Vercelli, Maura Forte, il primo cittadino di Re, Oreste Pastore, il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, e l'assessore alla Cultura e al Turismo della Città di Torino. 
A seguire, gli interventi qualificati di Maurizio Cibrario (Consulta per la valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino), Franco Zanetta (Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio), Renata Rapetti (Fondazione Teatro Coccia), Giovanna Mastrotisi (Italian Culture Worldwide Rotary Fellowship), Mauro Nicola (Ordine dei Dottori Commercialisti di Novara) e dei rappresentanti della Fondazione Comunità del Novarese onlus e della Fondazione Banca di Intra onlus. 
Che cos'è Art Bonus 
Stabilizzato e reso permanente dalla nuova legge di stabilità, Art Bonus è una straordinaria opportunità rivolta alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Il credito d'imposta è riconosciuto a tutti i soggetti che effettuano erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo, indipendentemente dalla loro natura e dalla forma giuridica. 
Le erogazioni che godono dell'agevolazione fiscale del 65% devono essere finalizzare a interventi di: manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali), delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione; realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nel campo dello spettacolo. 

NOVARA - Un credito d'imposta a chi effettua erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. Si tratta di Art Bonus, iniziativa prevista dal decreto legge n.83 del 31/5/2014, che consente di recuperare il 65% delle donazioni effettuate sotto forma di credito d'imposta. 
Se ne parlerà lunedì 2 maggio a Novara, in occasione di un incontro promosso da Anci Piemonte nella sede dell'Associazione Industriali, in Corso Cavallotti 25. Il rapporto tra mecenatismo culturale e comuni piemontesi sarà al centro di un incontro rivolto a sindaci e tecnici del territorio, in programma dalle ore 9:30 alle 13:30. 
Il dibattito, introdotto dal presidente di Anci Piemonte, vedrà la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Antimo Cesaro. Sono previsti gli interventi di Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo di Anci nazionale, e di Carolina Botti, direttore centrale di Ales S.p.a. 
Interverranno inoltre il vice presidente di Anci Piemonte e sindaco di Vercelli, Maura Forte, il primo cittadino di Re, Oreste Pastore, il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, e l'assessore alla Cultura e al Turismo della Città di Torino. 
A seguire, gli interventi qualificati di Maurizio Cibrario (Consulta per la valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino), Franco Zanetta (Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio), Renata Rapetti (Fondazione Teatro Coccia), Giovanna Mastrotisi (Italian Culture Worldwide Rotary Fellowship), Mauro Nicola (Ordine dei Dottori Commercialisti di Novara) e dei rappresentanti della Fondazione Comunità del Novarese onlus e della Fondazione Banca di Intra onlus. 
Che cos'è Art Bonus 
Stabilizzato e reso permanente dalla nuova legge di stabilità, Art Bonus è una straordinaria opportunità rivolta alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Il credito d'imposta è riconosciuto a tutti i soggetti che effettuano erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo, indipendentemente dalla loro natura e dalla forma giuridica. 
Le erogazioni che godono dell'agevolazione fiscale del 65% devono essere finalizzare a interventi di: manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali), delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione; realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nel campo dello spettacolo. 

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