Cultura

Ad Arona la presentazione del film postumo del regista Caligari

Ad Arona la presentazione del film postumo del regista Caligari
Cultura 26 Febbraio 2016 ore 20:53

ARONA - Vuole onorare sino in fondo il ricordo di un amico, cui era molto legato. Valerio Mastandrea, attore che può vantare ben due David di Donatello, sarà ad Arona, nel Novarese, sabato 12 marzo, invitato dall’Unitre, per presentare il film “Non essere cattivo” del regista, suo grande amico, Claudio Caligari, novarese, scomparso lo scorso mese di maggio.

Il film era in fase di ultimazione, ma la malattia non ha consentito al regista di portarlo a termine. Come un testamento raccolto, Mastandrea si è gettato anima e corpo su quella produzione e, sostituendosi all’amico, lo ha portato a compimento.

Non si è limitato a questo. Ha fatto sì che la critica cinematografica nazionale si accorgesse del lavoro, meglio sarebbe dire un capolavoro, e lo ha spinto sino al palco del “Festival del Cinema di Venezia”. La giuria, dopo aver preso visione per ben due volte dell’opera, ha deciso di candidarla per l’Oscar 2016 a Los Angeles. Per Caligari una soddisfazione postuma. Per Adelina Ponti, la sua mamma che vive tra Arona, dove risiede, e Roma dove ha una nipote, è stata una grande soddisfazione.

Già l’aveva manifestata davanti alla Giuria al Festival di Venezia. Figuriamoci nel momento in cui il lavoro di Claudio ha varcato l’Atlantico per sbarcare a Los Angeles. “Non essere cattivo” non è un film di cassetta, ma di denuncia di una situazione giovanile, una realtà che vive la città di Roma così come tutte le metropoli italiane. Mastandrea non ci ha pensato due volte: voleva presentare il film ad Arona. Si trattava di stabilire la data della proiezione in anteprima e raggiungere la città del Sancarlone. La scelta era quasi obbligata. L’“Università delle Tre Età”, sede autonoma di Arona, ha suggerito una serie di ipotesi. Il 12 marzo è la vigilia della Festa Patronale del Tredicino, giorno in cui l’Amministrazione comunale premia l’Aronese dell’Anno 2016, giunto alla 19° edizione.

 

Quel giorno la madre del regista Caligari compie 94 anni. Sabato 12 marzo sarà presente, in prima fila, per vedere il film di suo figlio. Il programma prevede in Aula Magna, alle 15, la premiazione dell’Aronese dell’Anno e, alle 16, la presentazione di Valerio Mastandrea e la proiezione dell’opera di Caligari. L’ingresso è libero sia per la premiazione, sia per la proiezione del film, che sarà ripetuta anche alle 21, sempre in Aula Magna.

mo.c.


ARONA - Vuole onorare sino in fondo il ricordo di un amico, cui era molto legato. Valerio Mastandrea, attore che può vantare ben due David di Donatello, sarà ad Arona, nel Novarese, sabato 12 marzo, invitato dall’Unitre, per presentare il film “Non essere cattivo” del regista, suo grande amico, Claudio Caligari, novarese, scomparso lo scorso mese di maggio.

Il film era in fase di ultimazione, ma la malattia non ha consentito al regista di portarlo a termine. Come un testamento raccolto, Mastandrea si è gettato anima e corpo su quella produzione e, sostituendosi all’amico, lo ha portato a compimento.

Non si è limitato a questo. Ha fatto sì che la critica cinematografica nazionale si accorgesse del lavoro, meglio sarebbe dire un capolavoro, e lo ha spinto sino al palco del “Festival del Cinema di Venezia”. La giuria, dopo aver preso visione per ben due volte dell’opera, ha deciso di candidarla per l’Oscar 2016 a Los Angeles. Per Caligari una soddisfazione postuma. Per Adelina Ponti, la sua mamma che vive tra Arona, dove risiede, e Roma dove ha una nipote, è stata una grande soddisfazione.

Già l’aveva manifestata davanti alla Giuria al Festival di Venezia. Figuriamoci nel momento in cui il lavoro di Claudio ha varcato l’Atlantico per sbarcare a Los Angeles. “Non essere cattivo” non è un film di cassetta, ma di denuncia di una situazione giovanile, una realtà che vive la città di Roma così come tutte le metropoli italiane. Mastandrea non ci ha pensato due volte: voleva presentare il film ad Arona. Si trattava di stabilire la data della proiezione in anteprima e raggiungere la città del Sancarlone. La scelta era quasi obbligata. L’“Università delle Tre Età”, sede autonoma di Arona, ha suggerito una serie di ipotesi. Il 12 marzo è la vigilia della Festa Patronale del Tredicino, giorno in cui l’Amministrazione comunale premia l’Aronese dell’Anno 2016, giunto alla 19° edizione.

 

Quel giorno la madre del regista Caligari compie 94 anni. Sabato 12 marzo sarà presente, in prima fila, per vedere il film di suo figlio. Il programma prevede in Aula Magna, alle 15, la premiazione dell’Aronese dell’Anno e, alle 16, la presentazione di Valerio Mastandrea e la proiezione dell’opera di Caligari. L’ingresso è libero sia per la premiazione, sia per la proiezione del film, che sarà ripetuta anche alle 21, sempre in Aula Magna.

mo.c.


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