Cultura

Adolescenti e tecnologia: “Romeo e Giulietta Opera Ibrida” ad Arona

In scena sabato 24 gennaio alle 21.

Adolescenti e tecnologia: “Romeo e Giulietta Opera Ibrida” ad Arona

Il teatro può essere un luogo di coraggio, capace di affrontare temi complessi come l’adolescenza. “Romeo e Giulietta opera ibrida” di Cabiria Teatro è uno spettacolo dedicato sia ai giovani che agli adulti, che invita a esplorare l’uso degli smartphone per approfondire ciò che accade oltre il palco.

I dettagli dell’evento

Inserito nella rassegna Spettattori, lo spettacolo si terrà al Teatro San Carlo di Arona sabato 24 gennaio alle 21. Al termine dello spettacolo, alle 23.15, gli spettatori avranno l’opportunità di incontrare gli interpreti e discutere sui temi trattati, presso la Ca’ de Pop in via Roma 80. Si consiglia di prenotare, poiché i posti sono limitati.

Un’interpretazione moderna

Nella tradizionale opera di Shakespeare, due bande rivali di adolescenti si affrontano con armi letali, culminando in un tragico suicidio. Nella nostra versione, i personaggi non impugnano spade o pistole, ma utilizzano i telefonini come armi improprie. Quali motivazioni spingono gli adolescenti verso la morte?
Questa reinterpretazione esplora temi fondamentali come l’amore, la vulnerabilità e le emozioni, in un contesto dove l’ascolto autentico sembra mancare. Lo spettacolo, che alterna momenti comici e drammatici, pone interrogativi sui confini tra realtà e virtualità, tra il sentirsi se stessi e l’immagine che si proietta.

Il dramma dell’adolescenza è rappresentato da giovani fragili, ansiosi e in cerca di emozioni, e da genitori altrettanto vulnerabili, che preferiscono attribuire la colpa alle circostanze esterne anziché affrontare le proprie fragilità.

Statistiche allarmanti

Ogni 17 ore, un adolescente si suicida in Italia. Questi eventi tragici sono un grido d’allerta: la generazione giovane si sente inascoltata e distante, nonostante la tecnologia permetta di monitorarla costantemente. Spesso, gli adolescenti si sentono sbagliati e privati della speranza, mentre la società sembra voler decidere le loro vite.

Lo spettacolo mescola il linguaggio teatrale con quello tecnologico, in cui il reale e il virtuale si intrecciano. Gli spettatori sono invitati a interagire con il proprio smartphone, decidendo quale percorso della storia seguire, accettando l’ansia e la frustrazione di non avere il controllo completo sulla narrazione.

In alcuni frangenti, gli attori reciteranno in spazi non visibili, accessibili solo tramite streaming. Così, il palco si espande oltre la platea, abbracciando i camerini, i corridoi e gli spazi circostanti, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

È necessario portare smartphone e auricolari personali per partecipare allo spettacolo.

Biglietteria:
Prevendita disponibile presso La Feltrinelli Point e Mondadori Bookstore di Arona.