Cerimonia

Amici del dialetto di Arona premiano Leva e Di Bella

Il premio Arunes di Aruness è giunto alla sua quarta edizione

Amici del dialetto di Arona premiano Leva e Di Bella
Cultura Arona, 30 Giugno 2021 ore 09:19

Amici del dialetto di Arona hanno premiato al bar Latteria di Corso Liberazione i vincitori del riconoscimento Arunes di Aruness.

Amici del dialetto aronese si ritrovano

E’ stato un momento di festeggiamento del tutto particolare quello che gli Amici del dialetto aronese hanno voluto organizzare nella giornata di lunedì 21 giugno al bar Latteria di corso Liberazione. In corrispondenza dell’allentamento delle misure anti-Covid gli organizzatori del premio Arunes di Aruness hanno voluto premiare ufficialmente i vincitori della scorsa edizione dell’ambito riconoscimento: il dottor Virgilio Leva e il professor Giovanni Di Bella. Lo scorso anno la premiazione non aveva potuto aver luogo a causa della pandemia, e così non appena è stato possibile Luciano Zoccatelli, in rappresentanza di tutto il gruppo degli Amici del dialetto aronese, ha consegnato i premi ai due illustri aronesi.

Un pensiero per Piero Guazzoni

"Il grande maestro e scrittore Piero Guazzoni - scrivono dal gruppo - e tutti i partecipanti al corso di dialetto vogliono ringraziare e premiare con una targa due persone che con la loro professionalità e cultura hanno dato lustro alla città di Arona. Si tratta del dottor Virgilio Leva e del professor Giovanni Di Bella. Avevamo previsto di organizzare il Premio Amiss dal Dialett Arunes 2020-2021 come nostra abitudine nel Salone Tre Ponti, ma per problemi che tutti conosciamo non è stato possibile. Ringraziamo il nostro corsista Roberto Reina, la Vetreria Lago Maggiore per la sua professionalità e tutte le persone che hanno partecipato al corso di dialetto. Causa indisponibilità del nostro amico Piero, queste poche righe sono scritte dal suo amico Luciano"

Due personaggi molto conosciuti

Il riconoscimento, giunto alla sua quarta edizione, nasce con l’intento di premiare i cittadini particolarmente meritevoli che nella loro quotidianità hanno contribuito e contribuiscono a rendere Arona una città migliore. A scegliere i nomi dei vincitori sono, anno dopo anno, i membri del comitato degli organizzatori del corso, composto da Piero Guazzoni, Luciano Zoccatelli, Alessandro Biaggi, Francesco Penati, Paolo Grana e Massimo Bottelli.
A rappresentare il dottor Leva, impossibilitato a presenziare all’evento, c’erano il cugino Cesare Moriggia, presidente della sezione Avis di Arona, e il vicepresidente Gianluca Del Re. La figura del dottor Leva è particolarmente amata dagli aronesi: infatti è stato un medico disponibile per tutti gli abitanti della città e animato da uno spirito missionario. Ma il suo ricordo è legato anche al mondo dello sport. Infatti a cavallo tra gli anni ‘50 e ‘60 è stato capitano dell’Arona calcio, soprannominato “Testina d’oro”, ma è anche stato un appassionato tennista, che ha dato il suo contributo allo sviluppo del centro tennistico in Nautica. In molti lo ricordano per il ruolo di primo piano ricoperto negli ospedali di Arona e Borgomanero. Inoltre Leva è stato a lungo, negli anni ‘70, presidente dell’Avis.
"Sebbene abiti ad Arona da 50 anni - ha commentato invece il riconoscimento il professor Di Bella - ho accolto con una certa sorpresa questo importante riconoscimento. Da circa 30 anni mi dedico ad approfondire gli studi di storia locale e negli anni ho scritto diversi libri sul tema, a cominciare da Hospitalis Aronae, con Giacomo Fiori, per poi passare tra gli altri progetti al convegno sulla storia di Santa Marta e sul monastero della Purificazione. Mi sono dedicato al convento dei frati Cappuccini e alle curiosità sull’antica casa del Reina per Antiquarium del Gasma. Recentemente ho voluto raccontare una giornata straordinaria del luglio 1884, quando Arona accolse in pompa magna il suo primo pallone aerostatico. E a breve mi dedicherò a un argomento che per ora non svelerò, ancora poco approfondito della storia locale, ma che merita decisamente maggiore attenzione".