Cultura

Archeomuseo di Arona visitabile anche online in modo virtuale

Andare in gita, anche se a distanza, non è mai stato così bello

Archeomuseo di Arona visitabile anche online in modo virtuale
Arona, 23 Maggio 2020 ore 07:00

Archeomuseo di Arona ospitato anche dalla piattaforma “Idida”, dedicata agli studenti di tutte le fasce di età.

Archeomuseo di Arona ha una seconda vita online

I reperti dell’Archeomuseo di Arona sono ora visitabili anche su “Idida”, il nuovo portale che offre agli studenti di ogni fascia di età attività ludico-didattiche e visite virtuali in collaborazione con importanti centri culturali italiani. La piattaforma, accessibile gratuitamente e sviluppata da Itur, una società di Mondovì attiva nel settore della cultura, nasce dall’idea di proporre ai giovani un’opportunità per non rinunciare quest’anno ai viaggi di istruzione, da sempre occasione formativa di accrescimento culturale in un contesto diverso da quello scolastico. Il sito propone contributi didattici per le scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. Si tratta di brevi video-lezioni, giochi interattivi di verifica dell’apprendimento e schede didattiche con contenuti aggiuntivi scaricabili e stampabili che permettono, almeno virtualmente, di “andare in gita” e imparare.

Un mare di possibilità per tutti i gusti

Nel programma rientra dunque anche il Museo archeologico di Arona, che apre le sue porte agli studenti, offrendo loro viaggi virtuali e approfondimenti a partire dai reperti che ospita al suo interno. Un vero e proprio tuffo nel passato, accompagnati da guide esperte, per approfondire la storia delle attività di filatura, tessitura e produzione di indumenti, o le tecniche di lavorazione della ceramica, dalla Preistoria all’età romana. Navigando su Idida sarà possibile quindi scoprire i segreti dell’Età del Bronzo, esplorando il modo in cui vivevano uomini e donne nelle palafitte o esaminando le ruote lignee ritrovate a Mercurago, le più antiche d’Europa. O ancora analizzare le rivoluzioni del Neolitico, epoca di grandi cambiamenti nella vita dell’uomo e della scoperta dell’agricoltura e dell’allevamento.

La soddisfazione dell’assessora Autunno

“Il nostro Museo è rimasto vigile custode dei reperti durante questo periodo di chiusura forzata – dichiara l’assessora alla cultura e all’istruzione Chiara Autunno – e mai come ora è viva la voglia di riscoprire i tesori cui disponiamo. Ripartire coinvolgendo le scuole utilizzando gli strumenti tecnologici che i ragazzi ben conoscono, è la naturale evoluzione della situazione attuale e permette di entrare in contatto con gli studenti coniugando passato e futuro”. “Musei, biblioteche e parchi naturali ospitano ogni anno migliaia di studenti in gita proprio in questo periodo – commenta Emiliano Monaco, vicepresidente di Itur – noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo per rendere questo ultimo mese di scuola un po’ più simile agli anni passati, permettendo ai bambini e ragazzi di osservare sul web ciò che avrebbero potuto vedere in presenza”.

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