Cultura

Ballarè: "Salvaguardare Versalis per far crescere il polo della chimica verde a Novara"

Ballarè: "Salvaguardare Versalis per far crescere il polo della chimica verde a Novara"
Cultura 11 Febbraio 2016 ore 02:16

NOVARA - Il sindaco Andrea Ballarè ha partecipato ieri a Roma all'incontro promosso dalle segreterie nazionali dei sindacati confederali dei lavoratori chimici per affrontare il tema del futuro della chimica in Italia, ed in particolare delle strategie attuali del grupo Eni.
L'incontro ha visto la partecipazione di diversi amministratori locali dei territori interessati dalla presenza di insediamenti chimici. Con il sindaco Ballarè ha partecipato alla riunione anche l'assessore regionale al lavoro Gianna Pentenero.
«Siamo di fronte - commenta Ballarè di ritorno dalla capitale - ad una situazione piuttosto confusa: l'Eni sembra intenzionata a concentrare il proprio core business nele attività estere, restringendo il perimetro di quelle dislocate in Italia. In questo quadro nasce la preoccupazione del sindacato per il ridimensionamento dell'impegno nel settore della chimica, cedendo alcune attività tra cui Versalis, che ha una sua sede anche a Novara».
«Ho voluto - dice ancora il sindaco - intervevendo all'assemblea romana portare l'appoggio della città intera alla battaglia sindacale che è una battaglia di chiarezza. C'è bisogno di vedere chiaro nel destino di Versalis, nelle reali intenzioni di Eni e nelle concrete prospettive del fondo di investimento statunitense che pare interessato all'acquisto. Ma c'è bisogno di vedere chiaro soprattuto sulla politica complessiva dell'Italia nel settore della chimica industriale, al di là della congiuntura attuale caratterizzata dal crollo del prezzo del petrolio. Questo ha a che fare direttamente con la realtà territoriale di Novara. Noi pensiamo, e lo abbiamo sempre detto, che l'asset della chimica verde sia fondamentale per mandare al massimo i motori di un nuovo sviluppo dell'industria a Novara. Qui c'è la culla storica della chimica industriale italiana, e qui, da tempo c'è già il presente e il futuro della chimica, con una straordinaria e già sperimentata capacità di creazione di brevetti e di presenza significativa sui mercati. Noi puntiamo su uno sviluppo del polo novarese della chimica verde, del quale Versalis è un elemento. per questo vogliamo dare il nostro fattivo contributo perchè ogni ipotesi di ridimensionameto sia scongiurata.»
Il sindaco ha dato la propria disponibilità alle organizzazioni sindacali per sostenere tutte le iniziative che saranno assunte nelle prossime settimane. 
v.s.

NOVARA - Il sindaco Andrea Ballarè ha partecipato ieri a Roma all'incontro promosso dalle segreterie nazionali dei sindacati confederali dei lavoratori chimici per affrontare il tema del futuro della chimica in Italia, ed in particolare delle strategie attuali del grupo Eni.
L'incontro ha visto la partecipazione di diversi amministratori locali dei territori interessati dalla presenza di insediamenti chimici. Con il sindaco Ballarè ha partecipato alla riunione anche l'assessore regionale al lavoro Gianna Pentenero.
«Siamo di fronte - commenta Ballarè di ritorno dalla capitale - ad una situazione piuttosto confusa: l'Eni sembra intenzionata a concentrare il proprio core business nele attività estere, restringendo il perimetro di quelle dislocate in Italia. In questo quadro nasce la preoccupazione del sindacato per il ridimensionamento dell'impegno nel settore della chimica, cedendo alcune attività tra cui Versalis, che ha una sua sede anche a Novara».
«Ho voluto - dice ancora il sindaco - intervevendo all'assemblea romana portare l'appoggio della città intera alla battaglia sindacale che è una battaglia di chiarezza. C'è bisogno di vedere chiaro nel destino di Versalis, nelle reali intenzioni di Eni e nelle concrete prospettive del fondo di investimento statunitense che pare interessato all'acquisto. Ma c'è bisogno di vedere chiaro soprattuto sulla politica complessiva dell'Italia nel settore della chimica industriale, al di là della congiuntura attuale caratterizzata dal crollo del prezzo del petrolio. Questo ha a che fare direttamente con la realtà territoriale di Novara. Noi pensiamo, e lo abbiamo sempre detto, che l'asset della chimica verde sia fondamentale per mandare al massimo i motori di un nuovo sviluppo dell'industria a Novara. Qui c'è la culla storica della chimica industriale italiana, e qui, da tempo c'è già il presente e il futuro della chimica, con una straordinaria e già sperimentata capacità di creazione di brevetti e di presenza significativa sui mercati. Noi puntiamo su uno sviluppo del polo novarese della chimica verde, del quale Versalis è un elemento. per questo vogliamo dare il nostro fattivo contributo perchè ogni ipotesi di ridimensionameto sia scongiurata.»
Il sindaco ha dato la propria disponibilità alle organizzazioni sindacali per sostenere tutte le iniziative che saranno assunte nelle prossime settimane. 
v.s.

Seguici sui nostri canali