Cento secondi per i 4 sì dei giudici

Cento secondi per i 4 sì dei giudici
Cultura 14 Marzo 2015 ore 23:13

NOVARA – 100 secondi per conquistare 4 sì. Quelli dei giudici di “Italia’s Got Talent”. La prima puntata, in onda giovedì sera su Sky, è stata una importante vetrina per la squadra Wildcats Superior Gym&Cheer Gattinara che schiera bambini e ragazzi del territorio novarese, dai 12 ai 31 anni. Tante sono le località in cui hanno sede le squadre della società Gym&Cheer: da Romagnano a Cavallirio da Briga a Oleggio da Momo a Borgomanero. Al debutto del talent show per Wildcats Superior Gym&Cheer sono arrivati i quattro sì dei giudici: Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Frank Matano e Nina Zilli. «I quattro sì – spiega il direttore della società Stefania Salvagni – non ci garantiscono che passeremo il turno, ma per noi è già un ottimo risultato essere arrivati in televisione, guardando i numeri del programma: su 15.000 richieste di partecipazione ne sono state visionate 8.000. Da qui sono usciti i selezionati per le sette puntate: dieci ogni volta. Essere arrivati a questo punto per noi è un traguardo stupendo». Sotto i riflettori di Sky 27 ragazzi: sono i portabandiera di uno sport ancora poco conosciuto, Cheerleading e Cheerdance, un mix tra ginnastica, danza e stunt che partecipa a gare specifiche o incoraggia le squadre durante competizioni e partite. La Gym&Cheer, affiliata alla Ficec, nasce grazie a Silvia Zanolo, ex atleta della Nazionale azzurra di ginnastica artistica, a Ruben Squicciarini e Stefano Bernetti: presidente è il padre, Donato Zanolo. «Quasi duecento gli iscritti – continua Salvagni – che ci regalano tante soddisfazioni. La nostra squadra di punta ha vinto tre titoli italiani e il campionato europeo. Una bella esperienza per i nostri giovani quella vissuta in tv, al di là del risultato. I commenti dei giudici sono stati più che positivi: si aspettavano delle ragazze pon pon e invece si sono trovati davanti degli atleti. I loro commenti purtroppo sono stati tagliati ma anche così l’impressione che se ne ricava è positiva. Abbiamo girato a Vicenza qualche mese fa dopo aver superato le audizioni fatte a Rimini. Tutto è nato da un contatto tra il talent show e la federazione, così siamo arrivati in televisione. Ora aspettiamo l’esito. I ragazzi che si sono esibiti in tv studiano e lavorano e il loro impegno è stato veramente grande: hanno dovuto costruire una esibizione su misura per la trasmissione, visti anche i vincoli di altezza del palco. Non abbiamo partecipato con la vera squadra senior, ma abbiamo voluto inserire nel gruppo chi meritava di essere premiato con questa esperienza. Il talent può contribuire a dare maggiore visibilità a uno sport poco conosciuto e anche pericoloso per le acrobazie che propone. In 100” abbiamo presentato le nostre capacità: per ottenere lo stesso risultato a livello di visibilità alla federazione occorrerebbero anni di lavoro. Abbiamo partecipato a diverse esibizioni negli stadi di serie A, dal derby di Milano a Juventus-Sassuolo a Lazio- Inter ma neanche questo è sufficiente per farci conoscere. Speriamo che i riflettori di “Italia’s Got Talent” riescano a fare il miracolo!».

Eleonora Groppetti

NOVARA – 100 secondi per conquistare 4 sì. Quelli dei giudici di “Italia’s Got Talent”. La prima puntata, in onda giovedì sera su Sky, è stata una importante vetrina per la squadra Wildcats Superior Gym&Cheer Gattinara che schiera bambini e ragazzi del territorio novarese, dai 12 ai 31 anni. Tante sono le località in cui hanno sede le squadre della società Gym&Cheer: da Romagnano a Cavallirio da Briga a Oleggio da Momo a Borgomanero. Al debutto del talent show per Wildcats Superior Gym&Cheer sono arrivati i quattro sì dei giudici: Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Frank Matano e Nina Zilli. «I quattro sì – spiega il direttore della società Stefania Salvagni – non ci garantiscono che passeremo il turno, ma per noi è già un ottimo risultato essere arrivati in televisione, guardando i numeri del programma: su 15.000 richieste di partecipazione ne sono state visionate 8.000. Da qui sono usciti i selezionati per le sette puntate: dieci ogni volta. Essere arrivati a questo punto per noi è un traguardo stupendo». Sotto i riflettori di Sky 27 ragazzi: sono i portabandiera di uno sport ancora poco conosciuto, Cheerleading e Cheerdance, un mix tra ginnastica, danza e stunt che partecipa a gare specifiche o incoraggia le squadre durante competizioni e partite. La Gym&Cheer, affiliata alla Ficec, nasce grazie a Silvia Zanolo, ex atleta della Nazionale azzurra di ginnastica artistica, a Ruben Squicciarini e Stefano Bernetti: presidente è il padre, Donato Zanolo. «Quasi duecento gli iscritti – continua Salvagni – che ci regalano tante soddisfazioni. La nostra squadra di punta ha vinto tre titoli italiani e il campionato europeo. Una bella esperienza per i nostri giovani quella vissuta in tv, al di là del risultato. I commenti dei giudici sono stati più che positivi: si aspettavano delle ragazze pon pon e invece si sono trovati davanti degli atleti. I loro commenti purtroppo sono stati tagliati ma anche così l’impressione che se ne ricava è positiva. Abbiamo girato a Vicenza qualche mese fa dopo aver superato le audizioni fatte a Rimini. Tutto è nato da un contatto tra il talent show e la federazione, così siamo arrivati in televisione. Ora aspettiamo l’esito. I ragazzi che si sono esibiti in tv studiano e lavorano e il loro impegno è stato veramente grande: hanno dovuto costruire una esibizione su misura per la trasmissione, visti anche i vincoli di altezza del palco. Non abbiamo partecipato con la vera squadra senior, ma abbiamo voluto inserire nel gruppo chi meritava di essere premiato con questa esperienza. Il talent può contribuire a dare maggiore visibilità a uno sport poco conosciuto e anche pericoloso per le acrobazie che propone. In 100” abbiamo presentato le nostre capacità: per ottenere lo stesso risultato a livello di visibilità alla federazione occorrerebbero anni di lavoro. Abbiamo partecipato a diverse esibizioni negli stadi di serie A, dal derby di Milano a Juventus-Sassuolo a Lazio- Inter ma neanche questo è sufficiente per farci conoscere. Speriamo che i riflettori di “Italia’s Got Talent” riescano a fare il miracolo!».

Eleonora Groppetti