Coronavirus e cultura

Coronavirus Novara: dopo gli attacchi sui social rinviato lo spettacolo di Lella Costa al Faraggiana

L'emergenza sanitaria e le sue ripercussioni anche sulla cultura.

Coronavirus Novara: dopo gli attacchi sui social rinviato lo spettacolo di Lella Costa al Faraggiana
Novara, 08 Marzo 2020 ore 07:00

Coronavirus Novara, dopo le polemiche (e gli attacchi) sui social è stato rinviato lo spettacolo di e con Lella Costa al Faraggiana.

Rinviato lo spettacolo di Lella Costa al Faraggiana: Coronavirus Novara

Coronavirus Novara, rinviato anche lo spettacolo di Lella Costa al teatro Faraggiana. A comunicarlo è la stessa fondazione che gestisce il teatro, spiegando anche nel dettaglio quanto accaduto.

Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana comunica lo spostamento dello spettacolo “Questioni di cuore” con Lella Costa a data da destinarsi; non appena stabilita sarà nostra premura informare i possessori di biglietti con le modalità di eventuali rimborsi. La decisione è stata presa solo ed esclusivamente per difendere la professionalità di un’artista che ammiriamo e a cui vogliamo anche molto bene, che è stata attaccata duramente per aver provato a sognare con noi. Stiamo   rispettando tutte le norme previste dal Decreto del Consiglio dei Ministri dello scorso 4 marzo, con comunicazioni puntuali alla Prefettura e al Comune di Novara,  dopo aver contattato l’Asl; gli ingressi del pubblico avvengono in modo contingentato, lasciando libera la poltrona a destra, sinistra, davanti e dietro a quella   occupata dal singolo spettatore, praticamente a scacchiera. In questo modo gli ingressi possibili per la sala in versione teatrale sono di 224 e per il cinema solo platea di 150. La distanza tra bocca e bocca degli spettatori disposti con questa metodologia è pari a 105 cm in linea orizzontale (destra e sinistra) e 105 cm in linea obliqua  (davanti e dietro). La sala è igienizzata dopo ogni spettacolo / proiezione; queste misure per le proiezioni cinematografiche sono ancora aumentate con una fila di   distanza. Come teatro e come cinema manteniamo comunque la nostra linea; rimanere aperti offrendo sempre condizioni di sicurezza ancora maggiori di quelle richieste dal governo. La nostra proposta andava in una direzione di estrema correttezza verso il pubblico. In un momento delicato per la vita sociale volevamo non  rinunciare ad una serata di sorrisi, dove trovare parole incoraggianti per continuare a vivere, magari meglio, senza ignorare le norme stabilite. Prendiamo atto che   questo non è possibile e volentieri ci atteniamo a quello voluto da Lella a cui mandiamo ancora un fortissimo abbraccio virtuale, ci ritroveremo sul palcoscenico del Faraggiana e troveremo il modo di riderci sopra ricordando questi momenti; fortunatamente la Vita va avanti.

Il comunicato dell’agenzia di Lella Costa:

Sulla vicenda è intervenuta con un commento anche l’agenzia di Lella Costa, che ha dovuto annullare e rinviare molte date nelle prossime settimane proprio per l’emergenza sanitaria in corso.

Era solo una questione di cuore. Nessuna volontà di forzare una situazione drammatica, nessuna rottura di un fronte comune solidale. Il  decreto ministeriale sulle misure per il contrasto e il contenimento alla diffusione del coronavirus recita, in materia di spettacolo, che sono sospesi quelli che   comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In ordine a questa disposizione l’attrice Lella Costa ha accettato l’invito del Teatro Faraggiana di Novara a fare una doppia replica del reading ‘Questioni di cuore’ (allo stesso cachet concordato per  una), per consentire, a coloro che avevano già acquistato il biglietto, di assistervi appunto in sicurezza. Voleva essere un atto di generosità per il suo pubblico e di  amore per il teatro. La contingentazione degli accessi non è una soluzione percorribile né per le produzioni nè per gli esercenti: i tour degli spettacoli di giro devono  purtroppo fermarsi e infatti la sua tournée di ‘Se non posso ballare non è la mia rivoluzione’ è ferma. Questo reading, in un cinema teatro che ha le poltrone larghe e   si è attrezzato per il controllo delle distanze, poteva essere un’occasione per tenere aperta, se pure solo socchiusa, la porta di un luogo di spettacolo, in attesa che questa spaventosa epidemia passi. Questo suo gesto è stato mal interpretato e sta dando luogo alle ormai tristemente consuete bagarre sui social. Lella Costa ha  quindi deciso, seppur a malincuore, di declinare l’invito del Teatro Faraggiana: attenderà che le porte dei teatri tornino tutte a spalancarsi.

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