A Verbania

Cross festival chiude con ospiti internazionali

Il 30 giugno anche «Invisible Habitudes» firmato da The dance company di Singapore.

Cross festival chiude con ospiti internazionali
25 Giugno 2019 ore 09:16

Cross festival chiude con ospiti internazionali e una giornata tutta dedicata alla danza.

Cross festival

Ultimo fine settimana per Cross festival a Verbania: venerdì 28 alle 19 «Food» Marche Teatro e Protein al Maggiore; a Villa Giulia il 28-29 e 30 alle 18 e alle 19 «A/P After Party» l’installazione sonora di Animanera. Una presenza internazionale importante e molto significativa è l’Accademia Dimitri. Il gruppo, internazionale e multidisciplinare con giovani performer provenienti da tutta Europa, si esibirà venerdì 28 giugno alle 21.30 al teatro Il Maggiore, in un progetto diretto da Olivia Corsini e Serge Nicolai. Lo spettacolo «Nothing is lost» si basa soprattutto sul linguaggio del corpo e sul gesto e tratta dei sogni dei giovani di oggi, è inoltre ricco di documenti visivi e scritti elaborati dai ragazzi in scena. Il 29 alle 21 a Villa Giulia «D.A.K.I.N.I.» fimato da AjaRiot – Performing arts collective e alle 22 la prima nazionale di «Aspra», un progetto costruito su testi e concetti al limite dell’udibile e su una ricerca sonora che faccia detonare la potenza immaginale di queste parole.

L’ultima giornata

Domenica 30 giugno, alle 21.00, al Maggiore, «Your body is a battleground» di Andrea Bolognino/EgriBianco Danza. La creazione, ispirata all’artista Barbara Kruger, vuole indagare la coscienza del singolo, arrivare a domandarsi su quanto effettivamente abbiamo messo in discussione i modelli sociali. Si concentra molto sul ruolo della donna oggi nella società prendendo spunto dall’omonima opera, creata come pubblicità pro aborto. Come dice il titolo dell’opera tutti i corpi sono un campo di battaglia. La società impone degli stereotipi, dei modelli ed è sempre più difficile dissociarsene, questo perché il mondo cresce e si punta sempre più all’aspetto esteriore, a quello che pensano gli altri. Alle 21.30 «Invisible Habitudes» The dance company (Singapore): in un mondo di rapidi cambiamenti politici e sociali, ci si trova sempre più spesso a doversi confrontare con molteplici opinioni e credenze differenti. Trovare le proprie idee diventa complicato. Lo spettacolo esplora queste tematiche attraverso il linguaggio della danza. L’approccio segue le relazioni tra mente, corpo e cuore; dove il corpo è il contenitore che trasporta un mondo interiore individuale. Ogni danzatore indaga ed esprime tutte le sue identità intrecciate: memoria, infanzia, cultura, etnia.

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