Cultura

Da Lotto a Caravaggio, terza scommessa

Da Lotto a Caravaggio, terza scommessa
Cultura 28 Dicembre 2015 ore 22:34

NOVARA- Quali proposte e iniziative offrirà alla cittadinanza la programmazione culturale per il periodo delle feste? E per il 2016? Risponde Paola Turchelli, assessore alla Cultura del Comune di Novara: “Tante mostre per la città – dice - Il Broletto è dominato dalla fotografia: da “Abitare il mondo”, con immagini straordinarie di un mondo lontano con il quale dobbiamo rapportarci, ad “Ayamé” che coniuga la cultura con la solidarietà, aiutando il Terzo Mondo e creando posti di lavoro. Ci sono i Musei aperti, la Renna per i più piccoli, i laboratori in Biblioteca e nelle sedi museali. In una città ricca di proposte siamo orgogliosi di presentare la nuova cartellonistica turistica e culturale che porta a far conoscere luoghi poco noti ma che hanno costruito percorsi storici molto importanti. Come Palazzo Medici di via Canobio, mai inserito nel circuito di visite ma che è uno straordinario esempio di residenza cittadina che niente ha da invidiare a Roma e Milano. Grandi le opportunità offerte ai giovani dalla PYou Card, presentata in questi giorni, che apre ai nostri ragazzi le frontiere del mondo con la possibilità di viaggi all’estero”. E, dopo “Homo sapiens” e “In Principio”, ecco la terza grande mostra a chiudere il percorso: “Da Lorenzo Lotto a Caravaggio” nascerà nel 2016 sotto il sigillo del Comune di Novara: “Ci saranno opere importanti prestate da prestigiosi musei, tra cui un Caravaggio mai uscito da Roma, per un allestimento che vedrà la luce con l’importante contributo della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze. Una bella fatica organizzare l’evento, ma un bel regalo per i novaresi. La mostra, curata da Mina Gregori, grande storica dell’arte, e da Maria Cristina Bandera, direttore della Fondazione fiorentina, non ha eguali per scelta e qualità”.

E sotto l’albero quali aspettative mette l’assessore Turchelli? “Mi auguro che prosegua quella bellissima forza del Sistema Culturale che ha portato a risultati straordinari. Un Sistema che abbiamo creato sul piano culturale, relazionale e umano, mettendo in rete tutte le forze della città portando Novara a livelli molto alti. Chiunque lo può verificare. Una grande sinergia tra rappresentanti culturali e cittadini che stanno creando, insieme all’Amministrazione comunale, un progetto nuovo per la città”.

Eleonora Groppetti 

NOVARA- Quali proposte e iniziative offrirà alla cittadinanza la programmazione culturale per il periodo delle feste? E per il 2016? Risponde Paola Turchelli, assessore alla Cultura del Comune di Novara: “Tante mostre per la città – dice - Il Broletto è dominato dalla fotografia: da “Abitare il mondo”, con immagini straordinarie di un mondo lontano con il quale dobbiamo rapportarci, ad “Ayamé” che coniuga la cultura con la solidarietà, aiutando il Terzo Mondo e creando posti di lavoro. Ci sono i Musei aperti, la Renna per i più piccoli, i laboratori in Biblioteca e nelle sedi museali. In una città ricca di proposte siamo orgogliosi di presentare la nuova cartellonistica turistica e culturale che porta a far conoscere luoghi poco noti ma che hanno costruito percorsi storici molto importanti. Come Palazzo Medici di via Canobio, mai inserito nel circuito di visite ma che è uno straordinario esempio di residenza cittadina che niente ha da invidiare a Roma e Milano. Grandi le opportunità offerte ai giovani dalla PYou Card, presentata in questi giorni, che apre ai nostri ragazzi le frontiere del mondo con la possibilità di viaggi all’estero”. E, dopo “Homo sapiens” e “In Principio”, ecco la terza grande mostra a chiudere il percorso: “Da Lorenzo Lotto a Caravaggio” nascerà nel 2016 sotto il sigillo del Comune di Novara: “Ci saranno opere importanti prestate da prestigiosi musei, tra cui un Caravaggio mai uscito da Roma, per un allestimento che vedrà la luce con l’importante contributo della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze. Una bella fatica organizzare l’evento, ma un bel regalo per i novaresi. La mostra, curata da Mina Gregori, grande storica dell’arte, e da Maria Cristina Bandera, direttore della Fondazione fiorentina, non ha eguali per scelta e qualità”.

E sotto l’albero quali aspettative mette l’assessore Turchelli? “Mi auguro che prosegua quella bellissima forza del Sistema Culturale che ha portato a risultati straordinari. Un Sistema che abbiamo creato sul piano culturale, relazionale e umano, mettendo in rete tutte le forze della città portando Novara a livelli molto alti. Chiunque lo può verificare. Una grande sinergia tra rappresentanti culturali e cittadini che stanno creando, insieme all’Amministrazione comunale, un progetto nuovo per la città”.

Eleonora Groppetti