Cultura

Festival di Sanremo, che musica pop sia!

Festival di Sanremo, che musica pop sia!
Cultura 09 Febbraio 2016 ore 09:24

È tutto pronto per la 66ª edizione del Festival di Sanremo a un anno dal trionfo de Il Volo, il trio di tenori che ha sbaragliato la concorrenza con il brano “Grande Amore”. Il mattatore quest’anno sarà ancora Carlo Conti dopo la convincente prova della scorsa edizione: «Quest’anno il leitmotiv sarà la musica pop, perché la gente ha bisogno di cantare e riconoscersi nelle note popolari della musica» ha dichiarato il presentatore toscano classe. Ad assisterlo in questa maratona musicale – il sipario si aprirà oggi, martedì 9, e si chiuderà sabato 13 febbraio – la comicità e l’ironia di Virginia Raffaele (in scena lo scorso weekend a Novara con la prima di “Perfomance”), la bellezza dell’attrice Madalina Ghenea e il fascino tenebroso dell’attore Gabriel Garko, in dubbio fino all’ultimo visto l’incidente accorsogli nei giorni scorsi quando la villa in cui soggiornava è andata in fiamme per una fuga di gas. Le canzoni in gara saranno 20 nella categoria Big e 8 in quella della Nuove Proposte: per decretare la canzone vincitrice ci saranno quattro tipologie di voto, divise nelle cinque serate dell’edizione 2016. A votare saranno il pubblico (tramite il televoto, via telefono, web e app), la sala stampa (con i giornalisti accreditati e presenti a Sanremo), la giuria degli esperti (composta dal conduttore e showman Piero Chiambretti, dalla conduttrice, cantante e attrice Rosita Celentano, dal musicista Giovanni Allevi, dal conduttore Federico Russo, dalla vj Carolina Di Domenico e dalla conduttrice Andrea Delogu) e la giuria demoscopica (composta da un campione di 300 persone selezionate tra abituali fruitori di musica). Nella prima e nella seconda serata voteranno il pubblico e la sala stampa, con un peso del 50% ciascuno. Nella terza serata il pubblico e la sala stampa voteranno nuovamente, ma per decretare il vincitore del premio Cover (i Big in cara si esibiranno con alcuni grandi classici della musica italiana). Nella quarta serata, invece, voteranno il pubblico (vale il 40%), gli esperti (30%) e la demoscopica (30%). La media tra questo voto e quello delle prime due serate formerà la classifica provvisoria del venerdì sera. Tuttavia la grande novità di questa edizione sarà il ripescaggio: le ultime cinque classificate del venerdì saranno eliminate, ma una di loro potrà essere ripescata. Sarà soltanto il televoto a deciderne la sorte: durerà meno di 24 ore e sarà chiuso all’inizio della diretta del sabato. All’inizio della serata tutti i dati saranno azzerati. Voteranno ancora il pubblico (40%), gli esperti (30%) e la demoscopica (30%). Ricavati i primi tre nomi, si voterà, nuovamente da zero e con lo stesso criterio, per stabilire – finalmente - il vincitore del Festival Sanremo 2016. 

Il trionfatore avrà la facoltà di partecipare all’Eurovision Song Contest che si terrà a Stoccolma il 14 maggio. Per quanto riguarda la scenografia è stata affidata - per il secondo anno consecutivo - all’architetto Riccardo Bocchini il quale ha specificato che il suo lavoro dovrà ricordare un fiore che sboccia: un concetto astratto che gli spagnoli chiamano “el duende” ossia lo spirito che appunto sboccia, cattura l’artista e lo accompagna nella sua esibizione. 

Come da copione ci saranno numerosi ospiti a calcare il famigerato palco del Teatro Ariston: la star internazionale Nicole Kidman, il trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, Eros Ramazzotti e Cristina D’Avena. Intanto inizia la lotteria dei nomi dei possibili vincitori della kermesse: su tutti spicca il duo formato da Deborah Iurato e Giovanni Caccamo, seguito da Lorenzo Fragola e Noemi. 

Avranno ragione anche quest’anno i bookmaker? Non ci resta che aspettare sabato 13 febbraio quando Conti annuncerà l’attesissima canzone vincitrice del concorso canoro più amato e, al tempo stesso, discusso dell’anno. 

Paolo Pavone

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 7 febbraio 2016 

È tutto pronto per la 66ª edizione del Festival di Sanremo a un anno dal trionfo de Il Volo, il trio di tenori che ha sbaragliato la concorrenza con il brano “Grande Amore”. Il mattatore quest’anno sarà ancora Carlo Conti dopo la convincente prova della scorsa edizione: «Quest’anno il leitmotiv sarà la musica pop, perché la gente ha bisogno di cantare e riconoscersi nelle note popolari della musica» ha dichiarato il presentatore toscano classe. Ad assisterlo in questa maratona musicale – il sipario si aprirà oggi, martedì 9, e si chiuderà sabato 13 febbraio – la comicità e l’ironia di Virginia Raffaele (in scena lo scorso weekend a Novara con la prima di “Perfomance”), la bellezza dell’attrice Madalina Ghenea e il fascino tenebroso dell’attore Gabriel Garko, in dubbio fino all’ultimo visto l’incidente accorsogli nei giorni scorsi quando la villa in cui soggiornava è andata in fiamme per una fuga di gas. Le canzoni in gara saranno 20 nella categoria Big e 8 in quella della Nuove Proposte: per decretare la canzone vincitrice ci saranno quattro tipologie di voto, divise nelle cinque serate dell’edizione 2016. A votare saranno il pubblico (tramite il televoto, via telefono, web e app), la sala stampa (con i giornalisti accreditati e presenti a Sanremo), la giuria degli esperti (composta dal conduttore e showman Piero Chiambretti, dalla conduttrice, cantante e attrice Rosita Celentano, dal musicista Giovanni Allevi, dal conduttore Federico Russo, dalla vj Carolina Di Domenico e dalla conduttrice Andrea Delogu) e la giuria demoscopica (composta da un campione di 300 persone selezionate tra abituali fruitori di musica). Nella prima e nella seconda serata voteranno il pubblico e la sala stampa, con un peso del 50% ciascuno. Nella terza serata il pubblico e la sala stampa voteranno nuovamente, ma per decretare il vincitore del premio Cover (i Big in cara si esibiranno con alcuni grandi classici della musica italiana). Nella quarta serata, invece, voteranno il pubblico (vale il 40%), gli esperti (30%) e la demoscopica (30%). La media tra questo voto e quello delle prime due serate formerà la classifica provvisoria del venerdì sera. Tuttavia la grande novità di questa edizione sarà il ripescaggio: le ultime cinque classificate del venerdì saranno eliminate, ma una di loro potrà essere ripescata. Sarà soltanto il televoto a deciderne la sorte: durerà meno di 24 ore e sarà chiuso all’inizio della diretta del sabato. All’inizio della serata tutti i dati saranno azzerati. Voteranno ancora il pubblico (40%), gli esperti (30%) e la demoscopica (30%). Ricavati i primi tre nomi, si voterà, nuovamente da zero e con lo stesso criterio, per stabilire – finalmente - il vincitore del Festival Sanremo 2016. 

Il trionfatore avrà la facoltà di partecipare all’Eurovision Song Contest che si terrà a Stoccolma il 14 maggio. Per quanto riguarda la scenografia è stata affidata - per il secondo anno consecutivo - all’architetto Riccardo Bocchini il quale ha specificato che il suo lavoro dovrà ricordare un fiore che sboccia: un concetto astratto che gli spagnoli chiamano “el duende” ossia lo spirito che appunto sboccia, cattura l’artista e lo accompagna nella sua esibizione. 

Come da copione ci saranno numerosi ospiti a calcare il famigerato palco del Teatro Ariston: la star internazionale Nicole Kidman, il trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, Eros Ramazzotti e Cristina D’Avena. Intanto inizia la lotteria dei nomi dei possibili vincitori della kermesse: su tutti spicca il duo formato da Deborah Iurato e Giovanni Caccamo, seguito da Lorenzo Fragola e Noemi. 

Avranno ragione anche quest’anno i bookmaker? Non ci resta che aspettare sabato 13 febbraio quando Conti annuncerà l’attesissima canzone vincitrice del concorso canoro più amato e, al tempo stesso, discusso dell’anno. 

Paolo Pavone

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 7 febbraio 2016 

Seguici sui nostri canali