Giornate di Primavera del Fai: l’arte scende in piazza

Giornate di Primavera del Fai: l’arte scende in piazza
Cultura 17 Marzo 2015 ore 14:28

NOVARA – Con il Fai 40 finestre sull’arte. Tanti sono i beni aperti per la XXIII edizione delle Giornate di Primavera a Novara e provincia: appuntamento sabato 21 e domenica 22 marzo. In campo la delegazione di Novara con i Gruppi di Arona, Borgomanero, Cusio, Monteregio, Ticino e Valsesia. Impegnato un esercito di volontari, delegati e anche di studenti che diventano apprendisti ciceroni. Una sezione particolarmente attiva, quella di Novara, e che si segnala per la sua vitalità. «Per l’edizione 2015 – spiega Eugenio Bonzanini alla conferenza stampa convocata a Palazzo Cabrino – siamo puntuali all’appuntamento, come avviene da 23 anni.

NOVARA – Con il Fai 40 finestre sull’arte. Tanti sono i beni aperti per la XXIII edizione delle Giornate di Primavera a Novara e provincia: appuntamento sabato 21 e domenica 22 marzo. In campo la delegazione di Novara con i Gruppi di Arona, Borgomanero, Cusio, Monteregio, Ticino e Valsesia. Impegnato un esercito di volontari, delegati e anche di studenti che diventano apprendisti ciceroni. Una sezione particolarmente attiva, quella di Novara, e che si segnala per la sua vitalità. «Per l’edizione 2015 – spiega Eugenio Bonzanini alla conferenza stampa convocata a Palazzo Cabrino – siamo puntuali all’appuntamento, come avviene da 23 anni. Ricordo le difficoltà dei primi tempi, i sindaci non ci volevano perché la nostra presenza poteva creare problemi, e invece oggi l’accoglienza è splendida. Si fa a gara per entrare nel circuito. Quaranta beni aperti, un traguardo possibile grazie all’impegno dei gruppi nati sul territorio: sono 6 oltre al Gruppo Diversamente Abili che abbiamo solo noi in tutta Italia. Le Giornate servono a raccogliere fondi: apriamo i nostri tesori per fare cultura destinando i soldi di iscrizioni e offerte alla manutenzione dei beni di proprietà del Fai, sono 52 di cui 20 aperti. Dobbiamo ringraziare la BpN e la Fondazione per il sostegno». Novara fa da battistrada con i suoi gioielli: «Ecco l’evento in città – ancora Bonzanini – con le visite al complesso monumentale del Broletto e a quello del Duomo che guarderemo con maggior attenzione e, magari, occhi diversi grazie agli studenti. Abbiamo dovuto dire di no ad alcune scuole perché non è stato possibile accogliere tutte le richieste. L’anno scorso i ciceroni furono 1.300, studenti di ogni ordine e grado: quest’anno ancora di più. Sarà anche l’occasione per conoscere meglio il fregio del Broletto e poi i monumenti che ruotano intorno al Duomo tra cui il Battistero, uno dei gioielli più belli di Novara, grazie alla nuova “lettura” storica offerta dal critico Raul Capra. C’è tanto interesse per le nostre Giornate che nel 2014 registrarono 18.000 presenze: un numero di tutto rispetto». Un entusiasmo, quello dei ragazzi, ha aggiunto Gianfranco Merciai, delegato Fai, «veramente contagioso. Forze splendide, una vera potenza. Largo ai giovani». E di giovani è composta la giovane associazione “InNovara”, impegnata a far conoscere e valorizzare il complesso monumentale del Duomo: «La collaborazione con il Fai – così il vice presidente Marco Audisio – ci permette di implementare la nostra regolare attività svolta con le guide volontarie». Per l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Paola Turchelli «questa giornata dimostra come un percorso che mette la cultura al centro delle scelte programmatiche sia un passo fondamentale verso quella vocazione straordinaria delle piccole città italiane che sta emergendo. Così lo sviluppo culturale diventa paradigma del progresso economico della città e del territorio». Il territorio si mobilita per le Giornate, con nuove entrate. Tanti gli eventi collaterali in programma a Cameri in occasione delle Giornate che aprono le porte di tre oratori e di Villa Picchetta, sede dell’Ente di Gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore: «Abbiamo voluto creare un percorso dedicato al Peracino – hanno spiegato l’assessore alla Cultura Pietro Messina e la storica dell’arte Emiliana Mongiat – in cui inserire sia l’apertura straordinaria di beni solitamente inaccessibili sia mostre e concerti che nascono dall’unione delle forze culturali del paese». Marco Avanza, commissario straordinario dell’Ente Parco Ticino Lago Maggiore: «Una occasione preziosa per apprezzare il Parco del Ticino. I novaresi non lo conoscono, una vergogna. Ecco una giornata diversa a costo zero nel parco più grande d’Europa». Entra nel circuito il comune di Romentino con la chiesa parrocchiale e tre oratori: tanto entusiasmo tra gli studenti della primaria De Amicis e della media Pastore che si stanno preparando a diventare apprendisti ciceroni. Un messaggio, quello del Fai, che parte dai più giovani.

Eleonora Groppetti

L’ELENCO DI TUTTI I BENI VISITABILI CON IL FAI SABATO 21 E DOMENICA 22 MARZO 2015
NOVARA – Complesso monumentale del Broletto:
Architettura, Storia, Fregio dei Cavalieri, Decorazioni pittoriche e architettoniche nel cortile del Broletto
NOVARA – Galleria d’Arte Moderna “Paolo e Adele Giannoni
NOVARA – Complesso monumentale del Duomo:
Canonica di Santa Maria, Musei della Canonica del Duomo, Battistero
NOVARA – Archivio Storico Diocesano (ingresso esclusivo per i soci Fai solo su prenotazione)
CAMERI “Lorenzo Peracino e la decorazione murale a Cameri: un percorso”:
CAMERI – Oratorio del Santissimo Nome di Gesù
CAMERI – Oratorio di San Rocco
CAMERI – Oratorio di San Giuseppe
CAMERI – Villa Picchetta
CASALVOLONE – Pieve di San Pietro
ROMENTINO – Chiesa parrocchiale di San Gaudenzio
ROMENTINO – Chiesa della Madonna della Neve
ROMENTINO – Oratorio campestre di Santa Maria delle Grazie
ROMENTINO – Oratorio campestre di Sant’Ambrogio
Aperture a cura del Gruppo Fai di Arona
INVORIO – Torre Viscontea
INVORIO – Chiesa di Santa Marta
Aperture a cura del Gruppo Fai di Borgomanero
CUREGGIO – Museo delle Carrozze
CUREGGIO – Battistero
Aperture a cura del Gruppo Fai Cusio
“Lortallo e il Mesma, tra lago e montagna, dalla preistoria a oggi”
AMENO, FRAZIONE LORTALLO – Villa Tarditi e Torre medievale
AMENO – FRAZIONE LORTALLO – Villa Decio
AMENO – FRAZIONE LORTALLO – Villa Carena
AMENO – FRAZIONE LORTALLO – Chiesa di San Grato
MONTE MESMA – La Via Crucis da Lortallo al Monte Mesma – Passeggiata storico naturalistica
MONTE MESMA – Convento del Monte Mesma
Aperture a cura del Gruppo Fai di Monteregio
GHEMME – “Fra vino, storia e itinerari cluniacensi”
GHEMME – Castello Ricetto
GHEMME – Chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta e Scurolo Beata Panacea di Alessandro Antonelli
GHEMME – Oratorio di San Fabiano (nuovo itinerario cluniacense)
Aperture a cura del Gruppo Fai Ticino
OLEGGIO – Santuario di Loreto
OLEGGIO – Ossario di Sant’Eusebio
Aperture a cura del Gruppo Fai Valsesia
GRIGNASCO – Casa Beatrice (ingresso esclusivo per gli iscritti Fai)
GRIGNASCO – Mostra di moto d’epoca (ingresso esclusivo per gli iscritti Fai)
GRIGNASCO – Chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta
GRIGNASCO – Chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta Chiesa Vecchia
GRIGNASCO – Chiesa di San Graziano
GRIGNASCO – Chiesa di Santa Maria di Bovagliano (Località Bovagliano)
GRIGNASCO – Cappella di Sant’Antonio, detta Cà Trimpella (Frazione Negri)
GRIGNASCO – Vecchio Municipio
GRIGNASCO – Grotte di Ara (Frazione Ara)