Cultura

Grande partecipazione al convegno "Food meets digital"

Grande partecipazione al convegno "Food meets digital"
Cultura 12 Febbraio 2016 ore 01:38

Un centinaio i partecipanti che mercoledì 10 febbraio sono intervenuti alla Camera di Commercio di Novara per l’incontro “Food meets digital - Il digitale, nuova frontiera per agroalimentare, turismo e artigianato”, organizzato dall’Agenzia Turistica Locale e dall’Ente camerale in collaborazione con H-Farm e Grow the Planet.
Ad aprire i lavori è stata Cristina D’Ercole, segretario generale della Camera di Commercio di Novara: «A fronte delle potenzialità offerte dal digitale, l’Italia evidenzia delle criticità, con un indice di  digitalizzazione pari a 0,36, che la colloca venticinquesima nella classifica dei 28 Stati membri dell’UE. Inferiore anche la quota di Pil prevista nel 2016 e generata dall’economia di Internet, pari a 5,5% per i Paesi avanzati, ma ferma al 3,5% per l’Italia. Le Camere di Commercio sono da tempo attive sia nell’offrire alle imprese percorsi di formazione e assistenza gratuita in ambito digitale – ha continuato D’Ercole – sia nel dotarsi di strumenti di semplificazione per lo svolgimento delle procedure, a cui da oggi si aggiunge per l’Ente novarese l’apertura dell’account istituzionale sul social media Twitter».
Ha quindi preso la parola Maria Rosa Fagnoni, presidente ATL di Novara: «Con questa iniziativa, molto partecipata, vogliamo offrire alle imprese la consapevolezza e gli strumenti per promuovere e dare impulso alla propria attività attraverso le tecnologie digitali. Sono particolarmente soddisfatta che un’impresa leader nell’innovazione digitale come H-Farm di Roncade abbia scelto proprio Novara come prima tappa di un road show che toccherà numerose città italiane per diffondere la cultura del digitale tra le PMI, in particolare del turismo e dell’artigianato».
Carlo Vischi, (advisor Grow The Planet), ha introdotto gli interventi dei tre relatori sottolineando come «molte imprese non hanno ancora colto che il digitale sta modificando le nostre abitudini presenti, passate e future in ogni campo dell’esistenza, con impatti sempre più veloci anche in settori non direttamente connessi all’ICT».    
A confermarlo è stato anche Andrea Casadei (H-FARM Business Developer and Strategies), il quale ha evidenziato una maggiore propensione digitale delle imprese in fase di produzione e un’attenzione ancora limitata sul lato cliente. «Con i propri clienti  va costruito un rapporto diretto – ha sottolineato Casadei – altrimenti lo costruirà qualcun altro; la qualità è frutto della passione e nel mondo digitale vanno entrambe comunicate a tutto campo: esserci è essenziale, pena perdere la partita».   
Gianni Gaggiani, (AD Grow the Planet) ha approfondito, in particolare, l’applicazione all’agricoltura delle nuove tecnologie digitali che, attraverso strumenti quali l’irrigazione a goccia a controllo digitale, apportano benefici in termini di produttività (+200% di rese) a fronte di un minor uso delle risorse (-50% risparmio idrico e -30% fertilizzante). 
Il binomio turismo-digitale è stato, invece, illustrato da Edoardo Colombo (advisor Settore Turismo), a cominciare dalle nuove possibilità di booking e dalle nuove forme di ricettività, con un’importanza sempre più determinante della trustability, ossia della fiducia accordata alle recensioni in rete, e della creazione di servizi profilati in base ai gusti e agli interessi espressi attraverso la propria identità digitale.
Proprio oggi la Camera di Commercio di Novara ha attivato il suo profilo Twitter @camcom_novara con l’obiettivo di offrire un’informazione ancora più completa e tempestiva grazie all’immediatezza offerta dal social media. Un’opportunità in più per seguire in tempo reale attività e aggiornamenti dell‘Ente camerale relativi a indagini economiche, corsi di formazione, bandi, progetti e incontri di particolare rilievo per le imprese.
La giornata dedicata alla digitalizzazione si è conclusa con una serie di incontri b2b svoltisi nel pomeriggio tra imprese e relatori per approfondire le particolari esigenze aziendali.
All’evento ha collaborato anche l’Istituto professionale “G. Ravizza” di Novara, curando l’accoglienza degli ospiti.

Un centinaio i partecipanti che mercoledì 10 febbraio sono intervenuti alla Camera di Commercio di Novara per l’incontro “Food meets digital - Il digitale, nuova frontiera per agroalimentare, turismo e artigianato”, organizzato dall’Agenzia Turistica Locale e dall’Ente camerale in collaborazione con H-Farm e Grow the Planet.
Ad aprire i lavori è stata Cristina D’Ercole, segretario generale della Camera di Commercio di Novara: «A fronte delle potenzialità offerte dal digitale, l’Italia evidenzia delle criticità, con un indice di  digitalizzazione pari a 0,36, che la colloca venticinquesima nella classifica dei 28 Stati membri dell’UE. Inferiore anche la quota di Pil prevista nel 2016 e generata dall’economia di Internet, pari a 5,5% per i Paesi avanzati, ma ferma al 3,5% per l’Italia. Le Camere di Commercio sono da tempo attive sia nell’offrire alle imprese percorsi di formazione e assistenza gratuita in ambito digitale – ha continuato D’Ercole – sia nel dotarsi di strumenti di semplificazione per lo svolgimento delle procedure, a cui da oggi si aggiunge per l’Ente novarese l’apertura dell’account istituzionale sul social media Twitter».
Ha quindi preso la parola Maria Rosa Fagnoni, presidente ATL di Novara: «Con questa iniziativa, molto partecipata, vogliamo offrire alle imprese la consapevolezza e gli strumenti per promuovere e dare impulso alla propria attività attraverso le tecnologie digitali. Sono particolarmente soddisfatta che un’impresa leader nell’innovazione digitale come H-Farm di Roncade abbia scelto proprio Novara come prima tappa di un road show che toccherà numerose città italiane per diffondere la cultura del digitale tra le PMI, in particolare del turismo e dell’artigianato».
Carlo Vischi, (advisor Grow The Planet), ha introdotto gli interventi dei tre relatori sottolineando come «molte imprese non hanno ancora colto che il digitale sta modificando le nostre abitudini presenti, passate e future in ogni campo dell’esistenza, con impatti sempre più veloci anche in settori non direttamente connessi all’ICT».    
A confermarlo è stato anche Andrea Casadei (H-FARM Business Developer and Strategies), il quale ha evidenziato una maggiore propensione digitale delle imprese in fase di produzione e un’attenzione ancora limitata sul lato cliente. «Con i propri clienti  va costruito un rapporto diretto – ha sottolineato Casadei – altrimenti lo costruirà qualcun altro; la qualità è frutto della passione e nel mondo digitale vanno entrambe comunicate a tutto campo: esserci è essenziale, pena perdere la partita».   
Gianni Gaggiani, (AD Grow the Planet) ha approfondito, in particolare, l’applicazione all’agricoltura delle nuove tecnologie digitali che, attraverso strumenti quali l’irrigazione a goccia a controllo digitale, apportano benefici in termini di produttività (+200% di rese) a fronte di un minor uso delle risorse (-50% risparmio idrico e -30% fertilizzante). 
Il binomio turismo-digitale è stato, invece, illustrato da Edoardo Colombo (advisor Settore Turismo), a cominciare dalle nuove possibilità di booking e dalle nuove forme di ricettività, con un’importanza sempre più determinante della trustability, ossia della fiducia accordata alle recensioni in rete, e della creazione di servizi profilati in base ai gusti e agli interessi espressi attraverso la propria identità digitale.
Proprio oggi la Camera di Commercio di Novara ha attivato il suo profilo Twitter @camcom_novara con l’obiettivo di offrire un’informazione ancora più completa e tempestiva grazie all’immediatezza offerta dal social media. Un’opportunità in più per seguire in tempo reale attività e aggiornamenti dell‘Ente camerale relativi a indagini economiche, corsi di formazione, bandi, progetti e incontri di particolare rilievo per le imprese.
La giornata dedicata alla digitalizzazione si è conclusa con una serie di incontri b2b svoltisi nel pomeriggio tra imprese e relatori per approfondire le particolari esigenze aziendali.
All’evento ha collaborato anche l’Istituto professionale “G. Ravizza” di Novara, curando l’accoglienza degli ospiti.

 

v.s.

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