Cultura

La Bohème in una stanza al Teatro Coccia di Novara

La nuova produzione, frutto della collaborazione con la Sawakami Opera Foundation, sarà presentata il 22 febbraio 2026.

La Bohème in una stanza al Teatro Coccia di Novara

Il Teatro Coccia di Novara inaugura la rassegna “Chi ha paura del Melodramma?” con il debutto di La Bohème in una stanza, un’opera che segna un’importante tappa nella Stagione 2026. La produzione, affidata a un team creativo composto da giovani artisti e nomi di spicco, promette di portare una ventata di freschezza al classico di Giacomo Puccini.

Dettagli dello spettacolo

La prima si svolgerà Domenica 22 Febbraio alle 16, con repliche Lunedì 23 alle 9.30 e alle 12, e Martedì 24 alle 9.30 e alle 12. L’opera è basata sulle scene di La Bohème scritte da Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, con testo e drammaturgia curati da Vincenzo De Vivo, mentre la musica è rielaborata da Saverio Santoni e Matteo Sarcinelli.

La regia è affidata ad Alberto Jona, mentre le scene e i costumi sono progettati da Gisella Bigi e Ignazio Buscemi, in collaborazione con il Liceo Artistico Musicale e Coreutico Felice Casorati. Le luci sono curate da Ivan Pastrovicchio.

In orchestra si esibirà l’Orchestra Antonio Vivaldi, diretta dal Maestro Ernesto Colombo. Questa nuova produzione di La Bohème in una stanza è frutto della sinergia con la Sawakami Opera Foundation e è stata presentata in conferenza stampa a Luglio 2025.

Gli allievi del corso di composizione dell’Accademia AMO, guidati dal Maestro Marco Taralli, hanno riorchestrato l’opera, che ha riscosso un grande successo in Giappone a Dicembre 2025.

Il cast include allievi del corso di canto dell’Accademia AMO, diretto dalla Maestra Veronica Simeoni. Tra i protagonisti, Martina Malavolti debutterà nel ruolo di Mimì, Takeshi Sawachi interpreterà Marcello e Misaki Takahashi sarà Musetta. A completare il gruppo, Xiaosen Su debutterà nel ruolo di Rodolfo, mentre Stefano Marchisio e Omar Cepparolli ritorneranno al Teatro Coccia rispettivamente nei ruoli di Schaunard e Colline. Lorenzo Medicina sarà Alcindoro.

In scena anche due attori: Elena Ferrari nel ruolo della nonna e Ivan Geymonat (classe 2009) nel ruolo del nipote. Il cast sarà ulteriormente arricchito dai figuranti della STM – Scuola del Teatro Musicale Davide Bertone e Rubén Sainz Güiles.

I biglietti sono disponibili a 5,00 euro per i minori di 14 anni, 15,00 euro per i giovani dai 15 ai 30 anni e 20,00 euro per gli adulti. È possibile acquistarli sul sito del teatro www.fondazioneteatrococcia.it e presso la biglietteria.

L’opera è parte dei progetti Youth Club sostenuti da Fondazione Cariplo e sarà preceduta da un Operitivo Bohémien dedicato ai giovani, organizzato in collaborazione con Sodamore, che offrirà bevande naturali, senza alcol e zuccheri aggiunti. Questo evento si terrà Martedì 17 Febbraio alle 18, con biglietti a 5,00 euro.

La Stagione 2026 del Teatro Coccia è realizzata grazie al supporto di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Comune di Novara, Fondazione Banca Popolare di Novara, DeAgostini, Mirato SPA, Fondazione Cariplo e Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione con Novara Dance Experience.