Contact tracing

Laureandi in medicina: iniziata l’attività a supporto dell’Asl di Novara

Sono 17 gli studenti che hanno aderito.

Laureandi in medicina: iniziata l’attività a supporto dell’Asl di Novara
Cultura Novara, 07 Gennaio 2021 ore 07:02

E’ partita sabato 2 gennaio l’attività dei laureandi in Medicina presso l’Università del Piemonte Orientale a supporto dell’attività di tracciamento Covid+ dell’Asl Novara.

L’attività

Gli studenti, 17 quelli che hanno risposto alla chiamata di Comune, Asl e Upo, si sono messi al lavoro dopo trenta ore di formazione appositamente svolta da medici Asl in servizio al Sisp nelle scorse settimane.
L’attività di contact tracing viene effettuata dagli uffici di viale Roma, dove i laureandi, tramite la piattaforma fornita dall’Asl, tracciano i contatti di coloro che, a seguito di tampone, risultano positivi, telefonando alle persone coinvolte e fornendo loro da una parte le informazioni sanitarie necessarie per la quarantena, dall’altra le informazioni relative ai servizi utili erogati dal Comune di Novara (contatti, numeri di telefono, mail).

Così Canelli

“L’iniziativa che abbiamo avviato con la collaborazione di Asl e Università – spiega il Sindaco di Novara Alessandro Canelli – è stata pensata innanzitutto per allentare la pressione sull’Asl che, con la seconda pesante ondata, si è ritrovata a far fronte ad un numero di casi in continuo e rapido aumento, con la conseguenza di dover tracciare sempre più pazienti e sempre più contatti per arginare quanto più possibile la diffusione del virus. L’arrivo di questi studenti, specificamente formati, darà un supporto concreto all’organizzazione dell’Asl per accelerare i tempi e contenere quindi eventuali ulteriori contagi. Parallelamente, i laureandi, nella fase di contatto, ricoprono anche un importante ruolo informativo sui servizi essenziali che il Comune promuove a favore delle fasce più fragili, fornendo informazioni e contatti utili per andare incontro alle esigenze della popolazione. Infine, per gli studenti di Medicina questo tipo di attività può costituire anche una fondamentale esperienza sul campo e un punto di partenza per il loro futuro percorso professionale”.

Così Arabella Fontana

“Questi studenti stanno lavorando con grande entusiasmo – commenta il Direttore generale dell’Asl Novara Arabella Fontana – Hanno risposto alla chiamata mettendo a disposizione la loro professionalità e serietà in un periodo di pandemia come mai ne abbiamo affrontati. Vorrei ringraziare il Sindaco e l’amministrazione per l’attenzione che hanno dimostrato e per la collaborazione, in questo come in tanti altri momenti, nelle iniziative di supporto alla popolazione. Un supporto che, in questo periodo, non è solo di tipo sanitario, ma diventa anche una presa in carico delle necessità e dei bisogni delle persone che si ammalano e delle loro famiglie. Con questa attività, andiamo a migliorare e ad integrare ulteriormente la sinergia tra enti in un’intesa che va nella direzione di supportare la popolazione e in particolare le fasce più fragili”.

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