Cultura

Le sculture del novarese Costantino Peroni da Casa Bossi a Malpensa

Le sculture del novarese Costantino Peroni da Casa Bossi a Malpensa
Cultura 25 Novembre 2015 ore 18:15

 

NOVARA - Le opere dello scultore novarese Costantino Peroni saranno in mostra all'aeroporto di Malpensa, Terminal 1, dal 3 dicembre (inaugurazione alle ore 14.30) fino al 30 aprile 2016. Le opere fanno parte delle serie “Folla Ombra” e “Sonnambuli” che da giugno a ottobre sono state esposte a Casa Bossi nell'ambito della rassegna “Che altro sono le città se non persone?”. 
Una produzione del Comitato d’Amore per Casa Bossi con direzione artistica del professor Riccardo Caldura che ha suscitato l’interesse di Sea-Aeroporti Milano rispetto al ruolo di promozione dell’immagine e dell’identità italiana e territoriale che da alcuni anni caratterizza la sua azione di politica culturale. A Costantino Peroni saranno dedicati alcuni spazi di transito passeggeri dell’aerostazione in modo da esaltare la combinazione tra il movimento di persone e la suggestione delle opere esposte. L’allestimento è stato supportato in termini organizzativi dallo staff di Sea, coordinato dal responsabile del patrimonio artistico e per il Comitato da Davide Dagosta – Creattivi, mentre Creativiassociati di Max Bolamperti ha curato l’immagine della sezione introduttiva relativa a Casa Bossi, Novara neoclassica e Piemonte antonelliano.

 

 

NOVARA - Le opere dello scultore novarese Costantino Peroni saranno in mostra all'aeroporto di Malpensa, Terminal 1, dal 3 dicembre (inaugurazione alle ore 14.30) fino al 30 aprile 2016. Le opere fanno parte delle serie “Folla Ombra” e “Sonnambuli” che da giugno a ottobre sono state esposte a Casa Bossi nell'ambito della rassegna “Che altro sono le città se non persone?”. 
Una produzione del Comitato d’Amore per Casa Bossi con direzione artistica del professor Riccardo Caldura che ha suscitato l’interesse di Sea-Aeroporti Milano rispetto al ruolo di promozione dell’immagine e dell’identità italiana e territoriale che da alcuni anni caratterizza la sua azione di politica culturale. A Costantino Peroni saranno dedicati alcuni spazi di transito passeggeri dell’aerostazione in modo da esaltare la combinazione tra il movimento di persone e la suggestione delle opere esposte. L’allestimento è stato supportato in termini organizzativi dallo staff di Sea, coordinato dal responsabile del patrimonio artistico e per il Comitato da Davide Dagosta – Creattivi, mentre Creativiassociati di Max Bolamperti ha curato l’immagine della sezione introduttiva relativa a Casa Bossi, Novara neoclassica e Piemonte antonelliano.
L’evento (che fa parte delle azioni inserite nel progetto “Cultura e Aree urbane – Sistema Culturale e Casa Bossi sostenuto da Fondazione Cariplo) s’inserisce in un accordo di collaborazione, per iniziative in ambito artistico e culturale, sottoscritto tra Sea e Comitato d’Amore per Casa Bossi. Importante anche il significato relazionale che segna l’attenzione di Sea verso territori dell’area intorno al grande aeroporto, in questo caso Novara e il Piemonte. Il territorio novarese si presenta coeso a questo importante appuntamento con in primo piano l’attenzione del Comune di Novara, il Patrocinio della Regione Piemonte e l’Atl Agenzia turistica locale che supporta organizzativamente il Comitato d’Amore per Casa Bossi.
All’inaugurazione parteciperanno Luciano Carbone, Chief Corporate Officer di Sea, Andrea Ballarè, sindaco di Novara, Maria Rosa Fagnoni, presidente Atl Novara, Roberto Tognetti presidente del Comitato d’Amore per Casa Bossi.
Previsto anche un catalogo con contributi critici di Riccardo Caldura, Paolo Gila, Anna Maria D’Ambrosio e fotografie di Davide Dagosta - Creattivi. Un progetto editoriale che presenta ora l’opera di Costantino Peroni dopo analoghe precedenti iniziative dedicate a Fausto Melotti e Gio Ponti. Certamente un grande onore per Costantino Peroni questo riconoscimento e naturalmente un’occasione per il Comitato d’Amore per Casa Bossi e per la città Novara per dimostrare il proprio dinamismo in campo culturale in una sede che di fatto costituisce una straordinaria vetrina internazionale.
v.s.