Cultura

Museo d’arte religiosa di Oleggio riapre i battenti

Un passaggio importante per gli appassionati del settore

Museo d’arte religiosa di Oleggio riapre i battenti
Ovest Ticino, 21 Giugno 2020 ore 10:36

Museo d’arte religiosa pronto a riaprire i suoi battenti ai visitatori. La data scelta dai responsabili della struttura è il 28 giugno.

Museo d’arte religiosa riapre

E’ con un comunicato ufficiale che i responsabili del museo d’arte religiosa di Oleggio ha annunciato la sua riapertura. L’evento, esclusivamente su prenotazione, si terrà domenica 28 giugno, dalle 15 alle 17. In occasione dell’avvicinarsi della festa patronale i volontari hanno pensato di esporre una croce astile databile tra la fine del XVI e l’inizio del XVII, testimonianza dell’antica intitolazione della chiesa parrocchiale. “La visita – scrivono dal Museo – si può prenotare scrivendo un’ e-mail: mar.oleggio@gmail.com oppure contattandoci ai seguenti numeri: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 3201148019, dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 3491537792 sabato 9-12.00/14-17,00 e domenica 9-12.00 3473614587. Avvisiamo i visitatori che per accedere in chiesa e successivamente in Museo bisogna essere muniti di mascherina; prima di entrare, se non si indossano i guanti, bisogna igienizzare le mani con il gel igienizzante da noi fornito e in museo sarà necessario mantenere la distanza di sicurezza, ulteriori norme verranno indicate al momento della prenotazione”. Inoltre sempre il 28 giugno una delle opere conservate in museo, precisamente nella confraternita dei Santi Fabiano e Sebastiano, sarà presente in un video intitolato “Artisti del legno” curato dalla professoressa Susanna Borlandelli in occasione della rassegna “Verbano Barocco”. Il video sarà trasmesso alle ore 17.30 sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Rete Museale Alto Verbano.

Un impegno che non si è mai arrestato

Neanche nei mesi più duri del lockdown il museo ha arrestato la sua attività. Per prima cosa i volontari hanno creato un apposito sito internet, quasi ogni giorno sui social del museo (Facebook e Instagram @mar.oleggio) venivano pubblicati contenuti riguardanti le collezioni museali accompagnati dall’ hashtag #museichiusimuseiaperti creato dal Museo Tattile di Varese. Inoltre i volontari hanno creato anche il canale YouTube in cui sono stati caricati dei video su alcune opere del Museo. Anche i più piccoli non sono stati dimenticati, sul sito è stata riservata una pagina dedicata a delle attività educative pensate apposta per loro. Grazie alla piattaforma Sharryland (https://www.sharry.land/) si sono mappati alcuni luoghi collegati con il museo per favorire il turismo anche nella nostra piccola cittadina. Inoltre sono stati creati alcuni giochi con alcune opere delle collezioni museali proprio per evitare di far dimenticare il Museo grazie alla campagna Save The Culture ideata da Heritage srl insieme al Museo Tattile di Varese (https://savetheculture.it/).

Attività locali e sovracomunali

” Molte visualizzazioni – continuano dal museo – ha avuto anche la diretta Facebook dalla pagina della Provincia di Novara in occasione dell’iniziativa “La Cultura Non Si Ferma”; successivamente il Museo ha partecipato alla Museum Week un’iniziativa dedicata ai musei a livello internazionale e alla Giornata Internazionale dei Musei quest’anno dedicata all’accessibilità organizzata dall’ICOM (International Council of Museums). L’ultima iniziativa in ordine di tempo è stata “La lunga notte delle chiese”, tenutasi il 5 giugno 2020, a cui il museo ha partecipato con un video sulla bellezza nelle immagini mariane. Ricordiamo che non sarà presente in Museo il baldacchino processionale del Santissimo Sacramento, un manufatto molto pregevole in seta e argento, attualmente in restauro presso il Laboratorio di restauro tessili antichi “Mater Ecclesiae” dell’isola di San Giulio di Orta”.

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