NovaraJazz 2015, ultima settimana

NovaraJazz 2015, ultima settimana
Cultura 10 Giugno 2015 ore 16:36

NOVARA – NovaraJazz riparte oggi, mercoledì 10 giugno, con un’altra serata che fonde musica e settima arte. All’Opificio a partire dalle 21.30 il documentario “Soldier of the road – A portrait of P. Brötzmann” di Bernard Josse, dedicato proprio al protagonista del concerto di NovaraJazz di giovedì 11 giugno: Peter Brötzmann (ingresso libero).

L’appuntamento anticipa così il grande concerto di giovedì 11 giugno alle 21.30 al Conservatorio Cantelli. Una anteprima assoluta “Something else!”, XOL feat. Peter Br?tzmann. XOL (Guy Bettini – tromba; Luca Pissavini – contrabbasso; Francesco Miccolis – batteria) è un progetto di musica creativa costruita sull’improvvisazione. Ogni singolo musicista mette in gioco la sua personale esperienza tenendo conto delle necessità drammaturgiche del trio, ognuno è interprete e compositore allo stesso tempo.

Venerdì 12 giugno inizia alle 18 alla Cascina Bullona di Magenta (MI) con il Tramonto in Jazz di Gianni Gebbia Magnetic Trio, Gianni Gebbia (sassofono), Gabrio Bevilacqua (contrabbasso), Carmelo Graceffa (batteria). “Magnetico” è il sound e l’interazione tra i tre musicisti che, partendo da composizioni originali, creano climax ipnotico ed atmosfere tese e vibranti dove varie influenze si mescolano dall’avanguardia al minimalismo, free jazz e musica del Sud d’Italia.
Alle 18.30 nella nuova sede del Circolo dei Lettori al Broletto il giornalista e critico musicale Claudio Sessa presenta in anteprima la sua ultima pubblicazione, “Improvviso singolare. Un secolo di jazz”, edita da Il Saggiatore.
Il Cortile del Broletto di Novara inizia a prendere vita dalle 19 con il DeeJazz Warm Up.
Alle 21.30 salgono sul palco del Cortile del Broletto il sassofonista Roberto Ottaviano in “Worlds of Steve Lacy” con Giorgio Vendola al contrabbasso, Enzo Lanzo alla batteria e special guest il trombettista Giovanni Falzone, accompagnati dalle proiezioni di GianMaria Di Pasquale, concerto in tributo al grande Steve Lacy, il sassofonista jazz e compositore riconosciuto come uno dei più importanti interpreti jazz di sempre.
Alle 22 in Piazza delle Erbe è ancora tempo per il DeeJazz Set di DJ D e la sua selezione di brani tutti da ballare. E alle 23 nel Cortile del Broletto arrivano da Londra We Free Kings, con la loro selezione di di brani che va dal jazz allo swing, dal bebop al cool, dall’hard bop all’east coast jazz, al funky e al latin.

Sabato 13 giugno il Jazz&Wine Brunch è ospitato nello splendido giardino di Palazzo Natta a Novara. Ad esibirsi il trombettista e compositore Giovanni Falzone, tra i più acclamati della nuova scena jazz italiana.
Alle 17.30 il Tramonto in Jazz è al Mulino Vecchio di Bellinzago con Hobo. Una formazione agile, dalle sonorità intense, sospese e delicate, che danno vita a una musica itinerante capace di trasformare spazi e luoghi in un’inconsueta avventura sonora. La musica di Hobo è caratterizzata da una nutrita varietà di linguaggi di frontiera, con marcate influenze avantrock e novecentesche, con incursioni classiche e popolari.
Si torna al Broletto di Novara dalle 19 con il DeeJazz Warm Up e i vinili di Fabrizio Poli.
Alle 21.30 prende il via al Broletto una vera e propria London Night: Hackney Colliery Band con le proiezioni di GianMaria Di Pasquale. Alle 22 in Piazza delle Erbe è ancora tempo per il DeeJazz Set di DJ D e la sua selezione di brani tutti da ballare. E alle 23 il Cortile del Broletto veste ancora la Union Jack con il ritorno dei suoni retrò e dei vinili jazz dei londinesi We Free Kings, Fred Bolza, Duncan Brooker e Francis Gooding.
E per chi non è stanco il weekend si conclude con Afterparty allo 049 in Piazza Martiri, venerdì 12 e sabato 13 giugno da mezzanotte in avanti ancora affidati alle sapienti mani di We Free Kings.

L’ultima domenica di NovaraJazz 2015 si apre alle 10 nel Cortile del Broletto con l’inaugurazione mostra Primavera Vintage Vinile, una esposizione/mercato del disco usato e da collezione, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati, visitabile fino alle 20.
Il brunch è a mezzogiorno, come consuetudine, al Parco Beldì di Oleggio con i Floating Forest, un collettivo di musicisti che percorrono da anni vie non battute nell’improvvisazione e nella scienza ritmica, legati alla zona dei grandi laghi del Piemonte. Alle 18 l’ultimo Tramonto in Jazz è al Cortile del Broletto con il concerto di Claudio “Wally” Allifranchini e la big jazz band della Scuola di Musica Dedalo di Novara.

A tutto ciò si aggiunge “StreetJazz”: fino a domenica oltre 50 concerti in strada realizzati in collaborazione con Conservatorio di Como, Torino, Alessandria, Scuola di Musica Dedalo, Civici Corsi Jazz di Milano. Fino a venerdì le esibizioni sono programmate all’orario del pranzo, dell’aperitivo, della cena o del dopo cena. Il sabato e la domenica il jazz si fa largo tra la gente distribuendosi nell’area pedonale cittadina per tutto il pomeriggio. La musica si integrerà con il contesto urbano della città, ne valorizzerà gli angoli delle vie e delle piazze, e tutto il centro sarà il grande palcoscenico a cielo aperto.

v.s.

NOVARA – NovaraJazz riparte oggi, mercoledì 10 giugno, con un’altra serata che fonde musica e settima arte. All’Opificio a partire dalle 21.30 il documentario “Soldier of the road – A portrait of P. Brötzmann” di Bernard Josse, dedicato proprio al protagonista del concerto di NovaraJazz di giovedì 11 giugno: Peter Brötzmann (ingresso libero).

L’appuntamento anticipa così il grande concerto di giovedì 11 giugno alle 21.30 al Conservatorio Cantelli. Una anteprima assoluta “Something else!”, XOL feat. Peter Br?tzmann. XOL (Guy Bettini – tromba; Luca Pissavini – contrabbasso; Francesco Miccolis – batteria) è un progetto di musica creativa costruita sull’improvvisazione. Ogni singolo musicista mette in gioco la sua personale esperienza tenendo conto delle necessità drammaturgiche del trio, ognuno è interprete e compositore allo stesso tempo.

Venerdì 12 giugno inizia alle 18 alla Cascina Bullona di Magenta (MI) con il Tramonto in Jazz di Gianni Gebbia Magnetic Trio, Gianni Gebbia (sassofono), Gabrio Bevilacqua (contrabbasso), Carmelo Graceffa (batteria). “Magnetico” è il sound e l’interazione tra i tre musicisti che, partendo da composizioni originali, creano climax ipnotico ed atmosfere tese e vibranti dove varie influenze si mescolano dall’avanguardia al minimalismo, free jazz e musica del Sud d’Italia.
Alle 18.30 nella nuova sede del Circolo dei Lettori al Broletto il giornalista e critico musicale Claudio Sessa presenta in anteprima la sua ultima pubblicazione, “Improvviso singolare. Un secolo di jazz”, edita da Il Saggiatore.
Il Cortile del Broletto di Novara inizia a prendere vita dalle 19 con il DeeJazz Warm Up.
Alle 21.30 salgono sul palco del Cortile del Broletto il sassofonista Roberto Ottaviano in “Worlds of Steve Lacy” con Giorgio Vendola al contrabbasso, Enzo Lanzo alla batteria e special guest il trombettista Giovanni Falzone, accompagnati dalle proiezioni di GianMaria Di Pasquale, concerto in tributo al grande Steve Lacy, il sassofonista jazz e compositore riconosciuto come uno dei più importanti interpreti jazz di sempre.
Alle 22 in Piazza delle Erbe è ancora tempo per il DeeJazz Set di DJ D e la sua selezione di brani tutti da ballare. E alle 23 nel Cortile del Broletto arrivano da Londra We Free Kings, con la loro selezione di di brani che va dal jazz allo swing, dal bebop al cool, dall’hard bop all’east coast jazz, al funky e al latin.

Sabato 13 giugno il Jazz&Wine Brunch è ospitato nello splendido giardino di Palazzo Natta a Novara. Ad esibirsi il trombettista e compositore Giovanni Falzone, tra i più acclamati della nuova scena jazz italiana.
Alle 17.30 il Tramonto in Jazz è al Mulino Vecchio di Bellinzago con Hobo. Una formazione agile, dalle sonorità intense, sospese e delicate, che danno vita a una musica itinerante capace di trasformare spazi e luoghi in un’inconsueta avventura sonora. La musica di Hobo è caratterizzata da una nutrita varietà di linguaggi di frontiera, con marcate influenze avantrock e novecentesche, con incursioni classiche e popolari.
Si torna al Broletto di Novara dalle 19 con il DeeJazz Warm Up e i vinili di Fabrizio Poli.
Alle 21.30 prende il via al Broletto una vera e propria London Night: Hackney Colliery Band con le proiezioni di GianMaria Di Pasquale. Alle 22 in Piazza delle Erbe è ancora tempo per il DeeJazz Set di DJ D e la sua selezione di brani tutti da ballare. E alle 23 il Cortile del Broletto veste ancora la Union Jack con il ritorno dei suoni retrò e dei vinili jazz dei londinesi We Free Kings, Fred Bolza, Duncan Brooker e Francis Gooding.
E per chi non è stanco il weekend si conclude con Afterparty allo 049 in Piazza Martiri, venerdì 12 e sabato 13 giugno da mezzanotte in avanti ancora affidati alle sapienti mani di We Free Kings.

L’ultima domenica di NovaraJazz 2015 si apre alle 10 nel Cortile del Broletto con l’inaugurazione mostra Primavera Vintage Vinile, una esposizione/mercato del disco usato e da collezione, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati, visitabile fino alle 20.
Il brunch è a mezzogiorno, come consuetudine, al Parco Beldì di Oleggio con i Floating Forest, un collettivo di musicisti che percorrono da anni vie non battute nell’improvvisazione e nella scienza ritmica, legati alla zona dei grandi laghi del Piemonte. Alle 18 l’ultimo Tramonto in Jazz è al Cortile del Broletto con il concerto di Claudio “Wally” Allifranchini e la big jazz band della Scuola di Musica Dedalo di Novara.

A tutto ciò si aggiunge “StreetJazz”: fino a domenica oltre 50 concerti in strada realizzati in collaborazione con Conservatorio di Como, Torino, Alessandria, Scuola di Musica Dedalo, Civici Corsi Jazz di Milano. Fino a venerdì le esibizioni sono programmate all’orario del pranzo, dell’aperitivo, della cena o del dopo cena. Il sabato e la domenica il jazz si fa largo tra la gente distribuendosi nell’area pedonale cittadina per tutto il pomeriggio. La musica si integrerà con il contesto urbano della città, ne valorizzerà gli angoli delle vie e delle piazze, e tutto il centro sarà il grande palcoscenico a cielo aperto.

v.s.