Novara capitale del jazz

NovaraJazz festival pronti per il gran finale

Intenso programma per l'ultimo fine settimana: ecco cosa accadrà il 6 e 7 giugno.

NovaraJazz festival pronti per il gran finale
06 Giugno 2019 ore 10:55

NovaraJazz festival pronti per il gran finale con un intenso programma a partire da questa sera, 6 giugno alle 21.30.

NovaraJazz

L’ultimo fine settimana del NovaraJazz festival moltiplica gli eventi. Si inizia questa sera giovedì 6 giugno alle 21.30 nel cortile del Broletto con il concerto di Marco Remondini + Banda Filarmonica Di Oleggio. La Banda Filarmonica di Oleggio torna protagonista di NovaraJazz, dopo il grande successo del concerto del 2017, diretto dal pianista polacco Marcin Masecki e del 2018 con Gianluigi Trovesi e Rudi Migliardi. L’idea di questo progetto è quella di trattare la musica come forma d’aggregazione, di condivisione e coinvolgimento emotivo e di sano divertimento da parte sia dell’esecutore che dell’ascoltatore. Una sorta di viaggio nello spazio, nel tempo e nelle emozioni. Un concerto nato giocando, creato su musiche edite, tratte da film che possono evocare luoghi e momenti con diversi stati emotivi. Si segnala che, in occasione dei festeggiamenti dei 165 anni dalla fondazione della banda di Oleggio, è stato realizzato un libro fotografico al 1853 ad oggi, che potrà essere acquistato nel corso della serata.

Il premio Consorzio gorgonzola

Giovedì 6 giugno alle 22.30 sale sul palco del Cortile del Broletto Roberta Brighi L.W. 6tet, giovane gruppo di talentuosi musicisti novaresi vincitori della terza edizione del Premio Consorzio Gorgonzola “Taste of Jazz” (2018), premio indetto da NovaraJazz a ulteriore testimonianza dell’originalità del “circuito” Taste of Jazz costruito con Torino, Vercelli, Biella, Ivrea e Milano. Il progetto nasce da un’idea di Roberta Brighi, bassista della formazione e arrangiatrice dei brani, appassionata alla musica di Coleman e affascinata dal concetto di “Armolodia”, termine coniato dal saxofonista stesso, secondo il quale la sua musica era una vera e propria lingua, priva però di un alfabeto e quindi comprensibile da tutti. L’organico è quasi totalmente differente dai quartetti di Ornette, il pianoforte (presente solo nel primo disco a nome di Coleman e ripreso molti anni più tardi) introduce colori e armonie inusuali rispetto alle composizioni originali, mentre saxofono tenore e voce ampliano le possibilità sonore e coloristiche. Inoltre il Basso elettrico porta il target su situazioni ritmiche più serrate e a tratti tendenti al rock. Il sestetto è formato da Giorgia Sallustio alla voce, Gianluca Zanello al sax contralto, Rudi Manzoli al sax tenore, Lorenzo Blardone al pianoforte, Andrea Bruzzone alla batteria e Roberta Brighi al basso elettrico.

Gli appuntamenti di venerdì 7

Venerdì 7 giugno alle 19 nel cortile del Castello Visconteo Sforzesco di Novara si esibiscono Actuel Remix: Guy Villerd (sassofono tenore, laptop) e Xavier Garcia (campionatore, arrangiamenti, laptop). Actuel Remix unisce la scena musicale «electro» con quella dei compositori «contemporanei» in un confronto tra due stili di musica ritenuti come appartenenti a due mondi diversi e dal confine invalicabile. Alle 21.30 si torna nel Cortile del Broletto con un doppio appuntamento. Si parte con Workshop de Lyon | Trio Impro | L’effet vapeur. Workshop de Lyon: Jean-Paul Autin (sax, clarinetto basso), Jean Bolcato (basso), Christian Rollet (percussioni) e Clément Gibert (sax, clarinetto). Trio Impro: Guy Villerd (sax), Christophe Gauvert (basso) e Christian Rollet (percussioni). L’effet vapeur: Jean-Paul Autin (sax, clarinetto basso), Guillaume Grenard (tromba), Alfred Spirli (oggetti, percussioni) e Xavier Garcia (arrangiamenti) e Thierry Cousin (sound engineer). Alle 22.30 si prosegue con Simone Graziano Frontal: Dan Kinzelman (sax), Reiner Baas (chitarra), Simone Graziano (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso) e Stefano Tamborrino (batteria). Frontal è il quintetto guidato da Simone Graziano considerato uno dei migliori pianisti e compositori emersi recentemente nel panorama italiano. Il gruppo è composto di alcuni tra i migliori talenti del jazz nostrano.

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