Dopo quasi vent’anni di chiusura, il Museo Archeologico di Novara riapre al pubblico, situato nel Castello Visconteo Sforzesco. L’inaugurazione è avvenuta venerdì 24 aprile 2026, come ha annunciato il sindaco Alessandro Canelli, il quale ha evidenziato il significato culturale e simbolico di questo progetto per la città.
Un importante passo culturale
«Riscoprire la propria storia e condividerla con le nuove generazioni è un passo significativo – ha dichiarato il primo cittadino – evidenziando come la riapertura rappresenti un momento fondamentale per il patrimonio culturale novarese.
Il museo offre un percorso completamente rinnovato, sia nel concept che negli allestimenti. Da venerdì 24 aprile, cittadini e visitatori possono esplorare una nuova visione del patrimonio archeologico locale, che non si limita all’esposizione dei reperti, ma narra anche la storia di coloro che hanno contribuito alla loro conservazione e valorizzazione nel tempo.
All’interno del museo sono esposti reperti provenienti da collezioni private donate al Comune, preziose testimonianze delle civiltà che hanno abitato il territorio e che ora diventano patrimonio condiviso della comunità. Questo progetto è stato possibile grazie al contributo di studiosi, cittadini e appassionati che hanno raccolto e salvaguardato questi materiali nel corso degli anni.
Il Castello Visconteo Sforzesco si conferma un importante punto di riferimento culturale per la città. Oltre al Museo Archeologico, ospita mostre dedicate all’Ottocento, le attività del Circolo dei Lettori e nuove iniziative, come l’imminente esposizione sui supereroi. Nel frattempo, proseguono i lavori di riqualificazione delle mura e si è completato il rifacimento della pavimentazione del cortile.
«Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Museo – ha concluso Canelli – alle famiglie che hanno donato collezioni e ai professionisti della Soprintendenza che hanno supportato questo progetto».

