Scienza e fantasia, quale confine?

Scienza e fantasia, quale confine?
06 Febbraio 2015 ore 20:20

NOVARA – Un dibattito più che mai aperto. “Evoluzione/Involuzione”. È la strada che continua a percorrere la Fondazione Faraggiana. Il nuovo ciclo si apre martedì 10 febbraio. Il sodalizio novarese, guidato dal presidente Vittorio Minola, si è affidato al professor Francesco Cavalli Sforza, docente di Genetica e Antropologia all’Università San Raffaele di Milano, per comporre il quadro che sarà esplorato in quattro incontri. «Una collaborazione preziosa quella che mi ha garantito il professor Cavalli Sforza – spiega Minola –. Saranno tutti personaggi di rilievo quelli che interverranno ai prossimi appuntamenti: Edoardo Boncinelli, Telmo Pievani ed Enrico Alleva. Relatori prestigiosi che la nostra città ha già avuto occasione di incontrare, come nel caso dello scienziato Boncinelli e del filosofo della scienza Pievani, uno dei curatori della grande mostra “Homo sapiens”. Sul tavolo argomenti che abbiamo voluto abbinare a titoli provocatori affinché siano di richiamo per lo spettatore. Il nuovo ciclo nasce dall’interesse per la divulgazione e 

NOVARA – Un dibattito più che mai aperto. “Evoluzione/Involuzione”. È la strada che continua a percorrere la Fondazione Faraggiana. Il nuovo ciclo si apre martedì 10 febbraio. Il sodalizio novarese, guidato dal presidente Vittorio Minola, si è affidato al professor Francesco Cavalli Sforza, docente di Genetica e Antropologia all’Università San Raffaele di Milano, per comporre il quadro che sarà esplorato in quattro incontri. «Una collaborazione preziosa quella che mi ha garantito il professor Cavalli Sforza – spiega Minola –. Saranno tutti personaggi di rilievo quelli che interverranno ai prossimi appuntamenti: Edoardo Boncinelli, Telmo Pievani ed Enrico Alleva. Relatori prestigiosi che la nostra città ha già avuto occasione di incontrare, come nel caso dello scienziato Boncinelli e del filosofo della scienza Pievani, uno dei curatori della grande mostra “Homo sapiens”. Sul tavolo argomenti che abbiamo voluto abbinare a titoli provocatori affinché siano di richiamo per lo spettatore. Il nuovo ciclo nasce dall’interesse per la divulgazione e riprende, per approfondirle, problematiche già affrontate in questi anni. Più volte abbiamo parlato di Darwin ed evoluzione, dei meccanismi di differenziazione della specie: parliamo di evoluzione ma spesso dovremmo usare il termine involuzione. Crediamo che la perfezione sia quella dell’uomo, ma non abbiamo la controprova. Anzi: se potessimo avere l’opinione degli altri esseri viventi avremmo indicazioni diverse. Come possiamo parlare di evoluzione di fronte a uomini che, i più evoluti tra gli esseri viventi come si afferma, torturano gli animali? In Cina, Vietnam e Corea migliaia di orsi neri asiatici sono maltrattati e torturati per l’estrazione della bile, elemento tradizionale della farmacopea asiatica. Agli animali è andata meno bene di noi…». Si inizia martedì 10 febbraio con Francesco Cavalli Sforza e “C’è anche l’involuzione”. Martedì 17 febbraio tocca a Enrico Alleva (Etologia, Università della Sapienza di Roma) con “Evoluzione, devoluzione e rivoluzione negli animali”. Telmo Pievani, docente all’Università di Padova, martedì 24 febbraio tratterà “Evoluti e abbandonati?”. Chiuderà martedì 3 marzo Edoardo Boncinelli, docente di Genetica all’Università San Raffaele di Milano, con “Anche i geni evolvono?”. Appuntamento alle 18 con ingresso libero nella saletta della Fondazione Faraggiana in via Bescapè.

Eleonora Groppetti

 

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