Manifestazione

Scienza sotto la Cupola: studenti e cittadini alla scoperta di ricerca e innovazione

Tre giorni ricchi di appuntamenti dal 16 al 18 aprile

Scienza sotto la Cupola: studenti e cittadini alla scoperta di ricerca e innovazione
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"Scienza sotto la Cupola" giunge quest’anno alla sua terza edizione con grande soddisfazione da parte della Provincia e dell’associazione “Science is cool”, dell’Università del Piemonte Orientale e dell’Iti “Omar” di Novara, partner organizzativi del Festival, e con il consolidato gradimento da parte delle scuole e del pubblico del Novarese.

Scienza sotto la Cupola

Un’iniziativa che è patrimonio formativo e culturale per il territorio e che, di anno in anno, offre costanti novità sul piano della divulgazione scientifica".

Il presidente della Provincia di Novara Federico Binatti e il consigliere delegato all’Istruzione Andrea Crivelli presentano con queste parole il Festival “Scienza sotto la Cupola”, manifestazione che si terrà dal 16 al 18 aprile prossimi al complesso del Broletto di Novara a cura del comitato scientifico del quale fanno parte Davide Peddis, Chiara Bisio, Erika Del Grosso, Celestino Fontaneto e Sara Laureti.

"Anche quest’anno – proseguono il presidente e il consigliere – il Festival sarà aperto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del Novarese, con l’inserimento, per le Scuole secondarie di Secondo grado, dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento".

Il presidente di “Science is cool” Sara Laureti sottolinea che "uno degli aspetti che Associazione Science is Cool ritiene fondamentale è il consolidamento dei legami con le istituzioni, le scuole e le università. Questi rapporti non solo arricchiscono il programma degli eventi con contributi di alto valore scientifico, ma permettono anche di raggiungere un pubblico più vasto e diversificato, con particolare attenzione verso le nuove generazioni. Quest'anno siamo entusiasti di annunciare una nuova iniziativa dedicata alla promozione della parità di genere nella ricerca scientifica. Con una mostra speciale, curata dalla professoressa Carla Romagnino, dedicata alle donne nella scienza, il festival metterà in evidenza il contributo straordinario delle scienziate nel campo della ricerca e dell'innovazione. Questa iniziativa si svolgerà in collaborazione con il Festival della Scienza di Cagliari, organizzato dall'associazione Scienza Società Scienza con cui “Science is cool” collabora proficuamente da diversi anni".

Il rettore dell’Upo Giancarlo Avanzi aggiunge che "la terza edizione di questo festival dedicato alle giovani generazioni e al loro avvicinamento positivo ai temi contemporanei della scienza è l’espressione di una volontà comune che lega le istituzioni in un progetto di crescita culturale condiviso. A fine 2023 l’Ateneo ha voluto consolidare ulteriormente questa collaborazione attraverso una convenzione con l’associazione Science is cool e supportando l’iniziativa anche a livello economico. Questo aspetto, sommato al coinvolgimento professionale e umano delle docenti Upo Erika Del Grosso e Chiara Bisio, sottolinea una volta di più la volontà dell’Upo di essere un luogo aperto di condivisione della conoscenza al fianco delle Scuole e degli attori istituzionali del territorio".

Come sempre "sono previsti – aggiungono il presidente e il consigliere - anche alcuni appuntamenti aperti al pubblico: a guidarci saranno esponenti del mondo scientifico di caratura internazionale che metteranno a disposizione le proprie qualificate competenze, fornendo strumenti conoscitivi e, soprattutto, stimolando nei giovani e nel pubblico, attraverso discussioni e laboratori sperimentali, la curiosità rispetto a precise tematiche e all’importanza della ricerca scientifica e offrendo in questo modo una grande opportunità di crescita culturale e personale".

Le tematiche

Tra gli argomenti che verranno trattati "il rapporto in continua evoluzione tra scienza e arte, le nuove forme di narrazione e tecnologia per raccontare i beni culturali e la scienza matematica come strumento di creatività utilizzato anche dagli artisti del passato. Particolarmente attuale – proseguono il presidente e il consigliere – il tema dell’eco-sostenibilità: a questo proposito saranno illustrati i materiali magnetici nel loro uso, evoluzione e rivoluzione nel settore dell'energia diventando oggi componenti essenziali. Ci saranno occasioni di riflessione sull’equità nella cura medica considerando le differenze di sesso e genere nella risposta ai farmaci. Si parlerà inoltre del futuro anche in agricoltura a proposito delle strade ritenute più sostenibili nel campo delle scienze agrarie e della salute unica e con un focus sull’intelligenza artificiale e la sua influenza sulle scienze della vita, esplorando potenzialità, promesse e limiti di questo nuovo paradigma di ricerca e delle sue applicazioni concrete".

Le scuole aderenti

Al Festival hanno già aderito, oltre all’Iti “Omar”, il Liceo classico-linguistico “Carlo Alberto”, il Liceo scientifico “Antonelli”, il Liceo scientifico “Carlo Alberto”, il Liceo artistico, musicale e coreutico “Casorati”, l’Iis “Bonfantini” e l’Ips Ravizza di Novara, il Liceo “Galilei” di Borgomanero e l’Itis “Volta” di Alessandria.

Il programma

Come in ogni edizione, in prima serata il martedì e il mercoledì, saranno organizzati gli “aperitivi scientifici”, durante i quali – aggiungono in
proposito il presidente e il consigliere – si parlerà del rapporto tra l’uomo e i fiumi, di soluzioni innovative nella produzione di circuiti integrati. Inoltre anche quest’anno sono previsti i laboratori didattici ideati dall’Università del Piemonte Orientale, con la collaborazione degli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di Novara, durante i quali si avrà l’occasione di scoprire e sperimentare diversi concetti su colori, stati della materia, proteine e zuccheri. Sono inoltre previsti un percorso sulla sostenibilità e l’ambiente e due escape room che puntano a conciliare divertimento e apprendimento, una riguardante la Fisica medica e le tecniche analitiche a essa associate e l’altra sui processi per la formazione del cemento".

Il programma prevede eventi particolari di valenza territoriale non solo provinciale: il 5 aprile, al Disit dell’Upo di Alessandria, anteprima del Festival con l’incontro “Scienza tra i due fiumi”, con seminari e laboratori. Il 17 aprile, ad Arona, si terrà l’incontro sul tema “Coloranti, fertilizzanti, plastica: come siamo entrati nell’antropocene chimico” e il 18 aprile a Gozzano il seminario su “La rivoluzione dei materiali magnetici: Tecnologie presenti e prospettive future” Il presidente e il consigliere evidenziano a conclusione "la ricchezza del programma e tutte le opportunità che ne conseguono: i numeri degli anni passati confermano la crescita dell’interesse degli studenti e del pubblico rispetto al Festival e siamo certi che anche quest’anno, grazie alla competenza dei relatori e alle proposte formativo-didattiche, segneremo un ulteriore passo avanti nel gradimento di un evento che fa ormai parte della tradizione del nostro territorio".

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Si ricorda che la partecipazione a tutte le attività in programma è gratuita e sarà consentita previa prenotazione contattando l’indirizzo info@scienceiscool.it.

 

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